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HP : l’abbraccio di Intel e Microsoft può essere soffocante

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Il ruolo crescente di Intel e Microsoft sul mercato mette a disagio i costruttori che ne sono partner.La situazione piace poco a Meg Whitman di HP

HP fa parte dello zoccolo duro dei partner storici di Intel e Microsoft. Di quelli che non cedevano facilmente alle lusinghe di Android o di Arm. Ma le ultime dichiarazioni di Meg Whitman, CEO di HP , sembrano preannunciare una strada diversa. Nel corso di un incontro con gli analisti , Whitman ha riconosciuto la breccia che Arm ha aperto sul mercato a confronto con i terminali Wintel ( mal posizionati in termini di prezzi, e confronto anche con il successo dei tablet coincidente con la caduta dei PC). Anzi “ I nostri partner da lunga data come Intel e Microsoft stanno diventando dei concorrenti puri e semplici “, ha dichiarato.

Questa dichiarazione prende di mira direttamente i tablet Surface di Microsoft che fanno concorrenza diretta con i prodotti dei partner del produttore di Windows, E le relazioni tra le due aziende potrebbero ancora peggiorare con l’acquisto delle attività mobili di Nokia da parte di Microsoft che ancora di più qualificheranno Microsoft come costruttore di hardware. Quanto a Intel le lamentele di Whitman riguardano il settore server, senza contare poi che Intel fa fatica a trovare un suo ruolo tecnologico nel mercato dei dispositivi mobili. E la voglia di HP di uscire dall’abbraccio di Wintel è testimoniata dal nuovo Chromebook, una portatile Chrome OS dotato di chip Arm.

In generale tuttavia l’incontro è servito a rassicurare il mercato che HP sta facendo progressi per rivitalizzare i suoi affari e a escludere ulteriori tagli di costi. Anzi nell’anno fiscale 2014 HP avrà nicchie di crescita. Oltre a essere penalizzata dallostato attuale dell’economia HP ha sofferto per il peso che nel suo fatturato hanno le componenti di vendita di PC e stampanti . Vanno a questo punto citati i dati di Gartner che insieme con un declino di quasi il nove per cento delle consegne di PC rispetto all’anno precedente annota che HP e Lenovo sono ormai impegnate in un testa a testa per la supremazia di mercato. Altre critiche a HP riguardano la poco accorta politica di acquisizioni e la eccesiva gamma dei prodotti offerti. Il taglio di personale è avviato verso l’eliminazione in totale di 29 mila posti di lavoro come parte della ristrutturazione.

Ma per alcuni analisti questi tagli non basteranno, facendo tornare di attualità una eventuale vendita di parti della società. Whitman  ha respinto queste idee almeno a breve termine: “ Non procederemo a un’altra grande ristrutturazione” . E ha difeso la gamma dei prodotti come necessaria per distinguersi dalla concorrenza , da server e router sino alla sicurezza e al software di analisi dei dati: “ Credo che siamo i meglio posizionati a causa della nostra larga offerta”.