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Un anno di HPE: sono state poste le basi del cambiamento

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Si chiude il primo anno di HPE da sola: risultati in chiaroscuro, ma per la CEO Meg Whitman le tappe principali sono state conquistate

Come la “sorella” HP, anche Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha concluso il primo anno come entità separata e può tirare le somme di dodici mesi che la stessa CEO Meg Whitman ha definito come “storici” per l’azienda. È stato in effetti un anno pieno di avvenimenti in una rifocalizzazione strategica che il management considera comunque portata avanti correttamente, almeno a legere le varie dichiarazioni di rito.

Il 2016 fiscale di HPE si chiude con ricavi per 50,1 miliardi di dollari (-4 percento anno su anno) e un utile netto di 3,2 (+28 percento). Un dato che è stato sottolineato è l’andamento del flusso di cassa, che nell’anno fiscale è stato di 5 miliardi di dollari e ha fatto sì che HPE oggi possa contare su oltre 7 miliardi di dollari di liquido. Meno brillanti sono invece stati i risultati del quarto trimestre, con ricavi per 12,5 miliardi di dollari (-7 percento anno su anno) e utili netti per 0,3 (-78 percento).

hpe-16HPE non ha comunicato l’andamento annuale delle varie divisioni ma lo ha descritto per il quarto trimestre fiscale. L’Enterprise Group fa ovviamente la fetta maggiore dei ricavi con 6,7 miliardi di dollari (-9 percento anno su anno). Il calo riguarda tutte le linee di prodotto: server (-7 percento), storage (-5 percento), networking (-34 percento) e Technology Services (-4 percento). In generale però, guardando all’andamento annuale, HPE ritiene che le varie linee di prodotto abbiano dato risultati positivi, specie i server Cloudline, lo storage all-flash, i prodotti Aruba e i sistemi convergenti e hyperconverged.

La parte Enterprise Services segue, nel trimestre, per ricavi: 4,7 miliardi di dollari con un calo (-6 percento anno su anno) legato sia alla parte Infrastructure Technology Outsourcing (-7 percento) sia agli Application and Business Services (-3 percento). Anche qui HPE è positiva soprattutto in prospettiva: aver ceduto il grosso della parte servizi fa sì che HPE non sia più percepita come un concorrente da parte delle grandi aziende di consulenza e questo dovrebbe come minimo portare a un maggiore coinvolgimento da parte loro.

In coda per ricavi nel trimestre troviamo la parte Software (903 milioni di dollari, -6 percento anno su anno) e i Financial Services (814 milioni, +2 percento).