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Samsung: più denaro agli azionisti, sulla holding vedremo

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Samsung annuncia un incremento dei dividendi dopo le richieste di Elliott Management, ma gli altri segni di apertura sembrano più formali che di sostanza

Non la si può considerare una risposta precisa alle critiche e alle proposte mirate che hanno fatto gli azionisti di Elliott Management, ma Samsung ha delineato ufficialmente quella che definisce come una roadmap per rafforzare la creazione di valore per i suoi azionisti. Roadmap che, va indicato subito, è stata accolta piuttosto freddamente sia dal mercato sia dagli osservatori.

Uno dei punti principali del piano delineato da Samsung è l’incremento dei dividendi agli azionisti. L’azienda intende allocare ai dividendi il 50 percento del flusso libero di cassa per il 2016 e il 2017, lasciando il resto per un riacquisto delle azioni che inizierebbe l’anno prossimo. Le azioni riacquisite sarebbero poi annullate, il pagamento dei dividendi inizierebbe il prossimo aprile.

Si tratta di un segnale positivo per gli azionisti più interessati alla parte economica delle critiche di Elliott Management, mentre su quelle legate alla gestione dell’azienda l’apertura appare molto più di forma che di sostanza. Samsung afferma in effetti di “stare sviluppando piani per invitare nel consiglio di amministrazione nuovi membri indipendenti con esperienza corporate internazionale”, ma la promessa è solo quella di nominarne “almeno uno” il prossimo marzo.

samsung-2Samsung prevede invece la creazione di un nuovo Governance Committee, composto questo sì da solamente membri indipendenti, che valuti le decisioni del consiglio di amministrazione e faccia proposte “per aumentare il valore per gli azionisti”. Non si sa però quanto questi commenti e proposte sarebbero vincolanti.

Decisamente rimandata in avanti invece la proposta di alcuni azionisti di separare Samsung in una società operativa e una holding. Samsung valuta questa possibilità ma, dato che si tratterebbe di un cambiamento radicale e complesso, ha coinvolto consulenti esterni per “condurre una revisione approfondita della struttura aziendale ottimale”, revisione che richiederà almeno sei mesi e in questo lasso di tempo Samsung non prenderà alcuna decisione.