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RIM, i Co-CEO si dimettono a favore di Heins

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Mike Lazaridis e Jim Balsillie, co-CEO di RIM , lasciano il passo a Thorsten Heins. Si attende un periodo di transizione verso la nuova linea BlackBerry 10

Scossone dirigenziale in Research In Motion: da tempo in tandem come co-CEO, Mike Lazaridis e Jim Balsillie hanno lasciato il loro posto a Thorsten Heins, che assume due incarichi, presidente e CEO. Secondo una nota emessa da RIM , Lazaridis diventerà vicepresidente del consiglio di amministrazione della società nonché presidente del nuovo comitato per l’innovazione creato all’interno del consiglio di amministrazione. La dichiarazione suggerisce che lavorerà a stretto contatto con Heins ” per offrire consigli strategici, consentire una transizione senza scosse e continuare a promuovere il brand BlackBerry nel mondo”. Restano da stabilire i reali poteri di influenza nella nuova posizione. Nel frattempo Balsillie resta membro del Board.

Heins è già in RIM dal 2007 quando vi entrò proveniente da Siemens Communications Group. Nello scorso agosto è stato nominato COO per i prodotti e le vendite.

Un tempo dominatrice del mercato smartphone , RIM ha visto le sue quote di mercato calare di fronte all’aggressività della concorrenza costituita da iOS di Apple e Android di Google. Una delle prime dichiarazioni pubbliche di Heins: “ Abbiamo imparato da queste sfide e credo che diventeremo una società ancora più forte”. Entro la fine di quest’anno RIM ha pianificato una nuova linea di dispositivi in grado di operare con la prossima generazione del sistema operativo che porta il nome di Blackberry 10. Inoltre per il prossimo mese di febbraio è atteso il rinnovo del tablet PlayBook. Fino all’arrivo di BlackBerry 10 RIM dipenderà dalla attuale linea di prodotto che opera con Blackberry OS versione 7. Insomma Heins guiderà RIM in un periodo di transizione avendo a disposizione una linea di prodotto già penalizzata dal mercato.

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