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Microsoft cresce e spinge decisa sul cloud

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Buoni risultati trimestrali per Microsoft, grazie in particolare all’andamento dei servizi cloud: Azure, Office 365 e Dynamics 365

Microsoft ha annunciato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno fiscale 2017. Sono i primi a contenere anche l’andamento di LinkedIn dopo la sua acquisizione, quindi la casa di Redmond per questa volta ha pubblicato varie “viste” delle sue cifre in modo da poter valutare meglio l’impatto che il social network professionale ha avuto sul suo business. I dati “ufficiali” (GAAP) includono LinkedIn e indicano ricavi trimestrali per 24,1 miliardi di dollari e un utile operativo per 6,2 miliardi. Sono due valori in crescita anno su anno, rispettivamente dell’uno percento e del 3 percento circa.

I risultati non contabilizzati secondo le norme GAAP indicano invece ricavi per 26,1 miliardi di dollari (+2 percento anno su anno) e un utile operativo di 8,2 miliardi (+5 percento) se consideriamo anche LinkedIn, mentre escludendola si hanno ricavi per 25,8 miliardi e un utile operativo di 8,4. In sintesi, LinkedIn ha apportato ricavi trimestrali per 228 milioni di dollari e una perdita operativa di 201.

La sintesi dei risultati trimestrali Microsoft
La sintesi dei risultati trimestrali Microsoft

Microsoft ora suddivide il suo business in tre divisioni: Productivity and Business Processes (che comprende anche LinkedIn), Intelligent Cloud e More Personal Computing.

La fetta maggiore del business (11,8 miliardi di dollari) è prevedibilmente della divisione More Personal Computing ma questa è anche la parte che va peggio (-5 percento anno su anno), altrettanto prevedibilmente. Qui il colpo da assorbire è ancora la cessazione di fatto della parte smartphone, mentre le altre attività lanciano segnali interessanti con crescite legate alla vendita OEM di Windows (+5-6 percento anno su anno a seconda delle versioni) e ai servizi cloud di questa fascia (+5 percento).

Anche il -2 percento del business legato ai prodotti Surface non è del tutto negativo, se consideriamo il fatto che i prodotti non sono stati aggiornati per diverso tempo.

L'andamento nel tempo della divisione Productivity and Business Processes
L’andamento nel tempo della divisione Productivity and Business Processes

La seconda divisione di Microsoft per importanza è la parte Productivity and Business Processes, che nel trimestre ha fatto ricavi per 7,38 miliardi di dollari (+10 percento anno su anno) e mantiene buoni margini grazie alla performance di Office 365 e Dynamics. La casa di Redmond ha in particolare sottolineato che lo scorso maggio contava circa 70 milioni di postazioni di Office 365 e che nel trimestre considerato ha conquistato 900 mila nuovi utenti consumer e regoistrato una crescita del 37 percento nelle postazioni business.

Buona crescita (7 percento) anche per il business di Dynamics e soprattutto di Dynamics 365 (+200 percento) man mano che si passa alla versione in cloud.

La divisione Intelligent Cloud, infine, ha portato ricavi per 6,9 miliardi di dollari (+8 percento). Comprende tutti i prodotti catalogabili come “server” (on-premise e in cloud, in particolare il business di Azure) e i servizi associati. La parte server in sé va bene, con crescite anno su anno del 12 percento complessivamente e del 93 percento per il solo Azure. A frenare la divisione sono stati i servizi (-4 percento) per il declino dei contratti di supporto custom, che stanno evolvendo verso le offerte standard.

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