EnterpriseFisco e Finanza

Gartner : il mercato mondiale del software toccherà 232 miliardi di dollari

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Le aziende ricominciano a investire, ma la regione EMEA globalmente è in declino ( meno 3,3 per cento ) sul 2009

Mentre le notizie per il mercato italiano continuano ad essere poco rassicuranti , Gartner rende noto un rapporto ottimista sulle vendite del software a livello mondiale. Le vendite globali di software per le aziende approderanno a una crescita superiore al 4 per cento per il 2010. E la crescita continuerà fino al 2014. In valore assoluto a fine 2010 il fatturato mondiale da vendite di software sarà di 232 miliardi di dollari per arrivare a 247 miliardi nel prossimo anno. Dopo un declino del 2,6 per cento lo scorso anno il mercato mondiale del software per le aziende sembra dunque in fase di recupero e dà anche segno di voler mantenere e un buon ritmo di crescita.

Secondo gli esperti di Gartner , invecchiamento dei sistemi, crescente domanda di software per la sicurezza, necessità di adeguare la risposta dell’IT alle esigenze di business sono i fattori chiave che spingono gli utenti a spendere in investimenti. Resta la minaccia di un rallentamento della crescita nella parte finale dell’anno in corso , ma i mercati della virtualizzazione , dei sistemi operativi e della sicurezza finiranno con una crescita a doppia cifra.
Passando però al mercato Emea il panorama di Gartner si avvicina a quello del mercato italiano: la regione Emea globalmente è in declino e arriverà a un fatturato totale a fine anno di 64,5 miliardi di dollari ( meno 3,4 per cento sui 66,8 miliardi del 2009) .