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Assinform: il comparto ICT finisce l’anno a 61,3 miliardi di euro

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Indagine congiunturale Assinform su aziende IT: positiva, per la prima volta da un anno, la valutazione sui budget dedicati dalle imprese clienti allo sviluppo di nuovi progetti informatici

Netconsulting per Assinform fa il punto sull’anno in corso del mercato ICT a partire dal consuntivo del primo semestre e rilascia alcune previsioni per quello di fine anno. In sintesi: l’economia vivrà una ripresa debole (con il Pil a più 1,1 per cento) all’interno di uno scenario economico in chiaro scuro. Se la crescita dell’economia italiana non sarà lineare influenzerà anche quella dell’ICT, il quarto settore industriale italiano con oltre 380 mila addetti. Il messaggio congiunto degli analisti e dei vertici di Assinform sembra caparbiamente ottimistico.
“Per l’IT l’emergenza non è finita, anche se si riscontra un’inversione di tendenza. Il bilancio di fine giugno 2010 è ancora in rosso e il trend negativo penalizzerà il settore fino alla fine dell’anno”, è l’esordio di Paolo Angelucci, Presidente di Assinform. Intanto si mette agli atti un andamento che ha visto l’IT chiudere il primo semestre di quest’anno a – 2,5% e le TLC fermarsi a – 2,3%, rispetto allo stesso periodo del 2009.
Quanto alle stime per l’anno intero, secondo Netconsulting il mercato IT passerà a 18,186 miliardi di euro con un calo del 2,7% rispetto al 2009, che a sua volta crollava dell’8,1 per cento rispetto ai 20,343 miliardi del 2008. Il mercato delle TLC ritorna a un minuscolo segno più dello 0,2 per cento e agguanta quota 43,175 miliardi ancora lontano dai valori del 2008 (22,12 miliardi. A conti fatti l’intero complesso ICT italiano varrà a fine anno 61,361 miliardi di euro (meno 0,7% rispetto ai 61,7 miliardi del 2009, dove era scivolato del 4,2 per cento rispetto agli oltre 64 miliardi del 2008).
Le ragioni di questo leggero flesso positivo sono minuziosamente elencate: ripresa delle vendite di desktop nelle grandi aziende, crescita della banda larga nelle famiglie anche se la fibra resta al palo, interesse per gli apparati e i terminali di videoconferenza e di supporto alla voce su IP.