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Ellison (Oracle): “Parallel everything”

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent’anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

ORACLE OPENWORLD 2011 – “Parallel everything” e’ la strategia di Oracle, che Ellison ribadisce riguardare tutto il software (virtual machine, sistema operativo, database, middleware) e tutto l’ hardware (server, network e strorage). Exadata, Exalogic e Exalytics

Parte subito diretto il keynote di Larry Ellison, ceo di Oracle, davanti alla platea di piu di 15.000 persone raccolte nella sala plenaria del Moscone Center di San Francisco per l’Oracle OpenWorld 2011. Diretto sulla tecnologia, perche’ il suo discorso punta a dimostare che Exadata e Exalogic sono prodotti in grado di offrire alla aziende maggiori performance a un costo minimo, che dimostrano come la strategia di Oracle “Hardware and Software engineered to work together”, spinta soprattutto dopo l’acquisizione di Sun Microsystems, sia la carta per offrire migliori performance e prodotti innovativi.
E’ un keynote di prodotto, con l’annuncio anche a sorpresa di Oracle Exalytics Business Intelligence Machine (vedi notizia gia’ pubblicata), che punta a convincere i 45.000 delegati tra sviluppatori, partner e vendor giunti a San Francisco che Oracle ha una marcia in piu’ rispetto ai competitor,  Ibm soprattutto.


Il punto di forza della strategia e del discorso di Ellison e’ che qualsiasi componente dei sistemi Oracle lavori in parallelo, perche’ la strada da percorrere  per avere sistemi piu’ efficienti e’ “parallel everything”: una strategia che riguarda tutto cio’ che e’ software (virtual machine, sistema operativo, database, middleware) e tutto cio’ che e’ hardware (server, network e strorage). “Ibm e’ una grande azienda – afferma Ellison – ma non ha questa strategia di tutto in parallelo” nonostante Ellison citi piu’ volte il destinatario principale di questa sfida, Ibm e il suo sistema P795. Importannte e’ la capacita insita nei sistemi Oracle di coprimere i dati “anche di dieci volte“, e cio’ permette di risparmiare in storage, spazio nel data center, muovendo i dati archiviati in modo piu’ flessibile e veloce, utilizzando anche supporti piu economici per l’ archiviazione.

L’annuncio a sorpresa di Oracle Exalytics Business Intelligence Machine segue di poco gli annunci a raffica delle scorse settimane – Sparc Supercluster T4-4 Oracle Database Appliance – completando l’offerta con un primo sistema hardware e software che amplia l’utilizzo della Business Intelligence, grazie all’introduzione di modalità di visualizzazione interattive che rendono capace di analisi ogni singolo utente. “Uno strumento che permette alle organizzazioni di prendere decisioni più velocemente  in un contesto di business rapido” precisa Ellison.
Ma seguiranno novita’ anche in ambito cloud in questi cinque  giorni di approfondimenti e roadmap, che riguarderrano software, hardware e sistemi, ma anche la comunità degli sviluppatori Java. In concomitanza, a due isolati dal Moscone Center, si tiene in contemporanea la JavaOne 2011.

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