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Dell Technologies ha compiuto un anno

Un primo bilancio per Dell Technologies a un anno dalla fusione Dell EMC. Lo sforzo maggiore nell’integrazione del canale. Il fatturato cresce soprattutto sui clienti in cui la presenza del vendor prima era scarsa

Sono passati pochissimi giorni dal primo compleanno di Dell Technologies di cui Michael Dell tiene sempre a sottolineare la costituzione privata. Il 7 settembre del 2016, Dell annunciò la fusione con Emc e il 7 settembre 2017 si è spenta la prima candelina.

In questo anno il lavoro più faticoso è stata senza dubbio la creazione del canale da 35 miliardi di dollari, frutto della fusione tra le due realtà con l’azienda che ora vanta oltre 10mila clienti, e di aver saldati circa 9,5 miliardi di dollari di debiti, mentre l’anno fiscale 2017 si è chiuso in rosso.

Nella prima metà del 2017 Dell EMC ha registrato una crescita significativa del fatturato, soprattutto ottenuto nei confronti dei clienti prima meno ‘fruttuosi’ con una proposta di cross-selling in quelli che rappresentano il core della proposta Dell Emc.

Michael Dell, Ceo Dell Technologies
Michael Dell, Ceo Dell Technologies

Inoltre ha portato ossigeno l’importante accordo con GE per cui Dell diventa il principale fornitore di infrastruttura IT che comprende nel senso più esteso tutta la famiglia Dell Technologies, quindi Dell, Dell EMC, Pivotal, RSA, SecureWorks, Virtustream e VMware .

Le cifre snocciolate comprendono inoltre 4,5 miliardi di dollari di investimenti in attività di ricerca e sviluppo, con focus sulle startup attraverso Dell Technologies Capital (per ulteriori 100 milioni di dollari), mentre dal punto di vista tecnologico l’evidenza maggiore è data dal valore in fatturato raggiunto dalla famiglia storage array Dell EMC Unity (un miliardo di dollari) si parla poi che dopo il perfezionamento della fusione la società si è impegnata a investire incrementalmente quasi 1 miliardi di dollari per le proprie risorse umane, nelle strategie go-to-market e in tecnologie per le aree di crescita. 

Non è dato sapere l’orizzonte temporale, di questi investimenti, così come quale sia la cifra specificatamente investita nelle persone, considerato che proprio un anno fa Reuters parlava di tagli per 2/3mila unità.