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Forum PA: un futuro possibile per l’innovazione della Pubblica Amministrazione

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La nuova edizione di Forum PA : vendor ed esperti a confronto con la realtà e il futuro possibile (per imprese e cittadini) del settore eGovernment italiano

Un evento che tenta di immaginare il futuro della Pubblica Amministrazione italiana attraverso diverse linee di forza: questa è la nuova edizione di Forum PA che ha visto vendor ed esperti a confronto con la realtà e il futuro possibile (per imprese e cittadini) del settore eGovernment italiano. Un settore che ora dispone di un’ampia capacità di spesa per guidare l’innovazione del Paese.
Al di là degli scenari possibili con i protagonisti della politica e degli alti livelli dell’Amministrazione e del Politecnico di Milano, Forum PA ha proposto due altri temi: la formazione (Forum PA Academy, oltre 20 appuntamenti formativi dove accrescere competenze e saperi) e lo stato dell’arte e dei sistemi informativi, ovvero Cloud, fatturazione elettronica ed analisi dei dati per la PA digitale.

La fatturazione elettronica

Subito il tema del momento per i fornitori: la fatturazione elettronica.
fattura digitale
La pubblica amministrazione risparmierà un miliardo di euro quando la fattura elettronica sarà a regime, pari a circa 17 euro per ogni fattura ricevuta. Una rivoluzione soprattutto culturale che apre le porte l’innovazione digitale alle imprese. Se ne è parlato al convegno “La Fatturazione Elettronica verso la PA: un nuovo passo verso la Digitalizzazione. Facendo riferimento a una ricerca Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano, si stima che una volta a regime, saranno circa 50 milioni le fatture scambiate tra la Pubblica Amministrazione e i suoi circa 100 mila fornitori abituali a cui aggiungono 1,8 milioni di fornitori occasionali, per un valore complessivo dell’acquistato pari a 135 miliardi di euro ogni anno. Per i fornitori della PA si stimano benefici compresi tra 6 e 8,5 euro per ogni fattura. Ma la completa Digitalizzazione del Ciclo dell’Ordine, con la piena integrazione e dematerializzazione dei documenti, porterebbe una riduzione del costo del processo compresa tra 25 euro e 65 euro a ciclo, dall’avvio dell’ordine alla chiusura del pagamento.

Turismo per la ripresa

Un tema in vena di ripresa economica può essere quello del mercato digitale del Turismo, in cui le Pubbliche Amministrazioni possono giocare un ruolo “digitale” decisivo.
L’avvento di nuovi strumenti digitali induce infatti notevoli cambiamenti per tutti gli attori coinvolti, in un settore rilevante per l’Italia in termini di incidenza sul PIL, occupazione e stimolo imprenditoriale. Questi cambiamenti garantiscono nuove opportunità per chi sa muoversi velocemente e adattarsi al nuovo contesto. Gli strumenti digitali possono intervenire in molte delle attività che le PA presidiano sul turismo, come la creazione e gestione associata di infrastrutture e servizi, il coordinamento del sistema di accoglienza e informazione e la promozione della destinazione.

Il mercato digitale del Turismo per l’Italia nel 2014 si attesta attorno agli 8,8 miliardi di euro, con un’incidenza del 18% sul mercato complessivo, pari a 49,5 miliardi, considerando sia la spesa derivante da viaggi di stranieri in Italia sia domestica (viaggi di italiani in Italia) sia dei viaggi di Italiani all’estero . Dai dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico, risulta che il 46% della spesa digitale in ambito Turismo è generato da turismo domestico, in crescita dell’11% rispetto al 2013.turismo digitale
Se guardiamo alla spesa turistica digitale complessiva, il 74% è riconducibile ai trasporti, in crescita del 10% rispetto al 2013, segue la spesa per strutture ricettive, con una quota del 14%, in crescita del 4%, e infine quella per pacchetti di viaggio, con una quota del 12%, in crescita del 10%.
Continua inoltre a crescere l’incidenza del Mobile Commerce sulla spesa digitale: vale circa 340 milioni nel 2014, +40% rispetto a un anno prima.
La PA e gli enti territoriali sono fondamentali nel garantire la competitività delle destinazioni turistiche del nostro Paese e devono capire e interpretare correttamente, anche attraverso il digitale, il loro ruolo all’interno dell’offerta turistica.

Filippo Renga Politecnico Milano
Filippo Renga Politecnico Milano

“Dai dati raccolti emerge un ruolo sempre più forte dei canali digitali nel processo turistico a partire dalle fasi di incubazione e ispirazione del viaggio, passando poi alle fasi di scelta e prenotazione, per arrivare infine anche alle fasi durante e post viaggio”, afferma Filippo Renga, Coordinatore della Ricerca dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo. “La crescita dei canali digitali fino a oggi si è manifestata a livello di scelta e prenotazione, e riteniamo che abbiano ancora ampi margini di sviluppo. Guardando al futuro, invece, ci aspettiamo i tassi di crescita maggiori nei momenti durante il viaggio, che attualmente sono ancora marginalmente toccati dal digitale, ma che, grazie all’estrema diffusione degli smartphone, si stanno sviluppando velocemente sulla spinta delle richieste del consumatore”.

Al servizio del cittadino: smart working, sicurezza e dematerializzazione con Microsoft

L’ Innovazione al servizio del cittadino è stato il tema svolto da Microsoft Italia e il proprio ecosistema di Partner con un percorso espositivo tra device, soluzioni e case history.

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Rita Tenan- Microsoft

Sono tre i filoni principali affrontati da Microsoft: lo Smart Working, la Sicurezza e la Dematerializzazione. Grazie a dispositivi e soluzioni end-to-end e realizzando progetti capillari sul territorio è possibile migliorare in maniera tangibile la qualità della vita delle persone e la relazione cittadini-aziende-pubblica amministrazione, creando un ecosistema territoriale in grado di sostenere la digitalizzazione del Paese.

“Forum PA si conferma per Microsoft un’importante occasione per dare voce al nostro costante impegno a supporto del processo di digitalizzazione della PA e della diffusione della cultura digitale che portiamo avanti insieme all’ecosistema dei nostri Partner: grazie a loro presenteremo soluzioni e progetti tangibili che dimostrano il valore strategico dell’innovazione per una PA più efficiente e al servizio dei cittadini”, ha dichiarato Rita Tenan, Direttore della Divisione Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia. “La nostra proposta espositiva e formativa si articola su 3 temi altamente strategici: Lo Smart Working, la Sicurezza e la Dematerializzazione. Forum PA rappresenta per noi un’opportunità per diffondere la cultura dell’innovazione, leva necessaria per aiutare il nostro Paese a crescere e a competere”.

Contro i fenomeni corruttivi nella PA da segnalare una soluzione soluzione web per incoraggiare la segnalazione di illeciti e attività fraudolente nel rispetto dell’anonimato (whistleblowing).

La soluzione web WB Confidential è stata sviluppata da NTTAGIC a partire dalla piattaforma di collaborazione Microsoft SharePoint, che consente di gestire in un’area forum riservata i flussi di comunicazione tra un segnalante anonimo e i responsabili della gestione e del trattamento delle segnalazioni. L’anonimato o la riservatezza sono garantiti da un processo di generazione di credenziali random, che può essere attivato in maniera autonoma da tutti gli utenti della piattaforma .

Telecomunicazioni: Tiscali

Uno dei settori in cui l’innovazione tecnologica può dare una spinta alla PA è quello delle telecomunicazioni, in pieno dibattito sulla banda larga di nuova generazione.

A seguito dell’aggiudicazione della gara CONSIP Tiscali è diventata il fornitore di riferimento dei servizi del Sistema Pubblico di Connettività (SPC). I benefici della scelta di un partner professionale come Tiscali sono forti e irrinunciabili per una PA moderna e proiettata verso una gestione efficace ed efficiente delle proprie reti. Minori costi a regime, massima affidabilità, semplificazione della gestione centralizzata per realtà complesse e distribuite, maggiore possibilità di crescita e maggiore flessibilità, maggiore integrazione fra i servizi di comunicazione e i servizi IT, disponibilità di servizi innovativi per l’utenza interna ed esterna: sono questi i principi che hanno ispirato il portafoglio di opportunità che Tiscali ha disegnato per la PA.

In particolare Tiscali si occupa anche di servizi cloud per la PA che deve perseguire gli obiettivi di efficientamento imposti dall’Agenda Digitale:
Virtual Hosting: soluzioni scalabili per le amministrazioni che non vogliono occuparsi degli aspetti legati alla gestione dell’hardware..
Cloud Storage e Business Continuity: garantisce un elevato livello di affidabilità e prestazioni grazie ad una architettura robusta, scalabile e ridondata. A partire da una configurazione minima, lo storage può crescere su richiesta, con il vantaggio di avere costi commisurati al solo spazio utilizzato.
Disaster Recovery: la soluzione all inclusive senza costi nascosti che garantisce una protezione continua ed immediata dei servizi che l’Amministrazione offre ai cittadini e il ripristino dell’operatività in caso di eventi disastrosi. Sviluppata grazie al know – how del nostro personale e forte del moderno Internet Data Center (IDC), la soluzione di Disaster Recovery di Tiscali è l’ideale per le PA che intendono realizzare un’infrastruttura dedicata a costi contenuti ma con elevati standard di qualità in termini di efficienza, performance e sicurezza.
Managed Portal: è una piattaforma open source che combina portale orizzontale, gestione dei contenuti web e del web framework, in una soluzione all-in-one che supporta la gestione e la visualizzazione multidevice.

Cloud, big data e mobilità: Hp, Emc, Huawei

Cloud, big data, mobilità e sicurezza, che stanno modificando il modo in cui i cittadini fruiscono della tecnologia e in cui essa viene gestita, determinando un nuovo “stile” di business, supportato dall’IT.

HP intende affiancare la PA nel percorso di trasformazione digitale, realizzando progetti in linea con strategie nazionali e comunitarie, rendendo disponibili infrastrutture abilitanti, le competenze dei propri professionisti, l’insieme di esperienze maturate nel corso degli anni e tradotte in soluzioni innovative, disegnate e realizzate per le pubbliche amministrazioni.
“L’Italia sta muovendo importanti passi verso l’attuazione di una strategia di digitalizzazione per supportare il rilancio della propria economia, aumentando la competitività di imprese, organizzazioni e Pubblica Amministrazione. La trasformazione digitale rappresenta un’opportunità di maggiore produttività anche per il settore pubblico, in termini di efficientamento, semplificazione e modernizzazione, nonché di maggiore trasparenza. Tale percorso consentirà anche di avere una PA sempre più orientata a servizi e bisogni dei cittadini. Per affrontare le nuove sfide, HP è al fianco della PA come partner e abilitatore di questa trasformazione, attraverso le proprie competenze, risorse e un portafoglio di soluzioni e infrastrutture tecnologiche innovative”,
ha commentato Stefano Venturi, Amministratore Delegato del Gruppo HP in Italia.

A livello europeo, HP ha recentemente annunciato che, in qualità di principale partner IT della Commissione Europea per il progetto STORM -Surfing Towards the Opportunity of Real Migration-, supporterà le amministrazioni comunali di Valladolid (Spagna), Águeda (Portogallo) e Salonicco (Grecia) a rilanciare le economie locali mediante l’utilizzo del cloud.. In linea con l’Agenda Digitale Europea, il progetto STORM ha lo scopo di accelerare la ‘cloudification’ dei servizi pubblici in tutta l’Unione Europea. Attraverso la sperimentazione diretta nelle tre città pilota, il progetto esplorerà come indirizzare lo shift richiesto dalle autorità pubbliche verso un provisioning cloud-based dei servizi.

EMC nei suoi programmi promuove anche la necessità di ridefinire processi aziendali e infrastrutture IT per essere più competitivi e, nel caso della Pubblica Amministrazione, più vicini alle esigenze dei cittadini. “Il digitale è una chance per far ripartire il Paese” ha dichiarato Michele Liberato, Membro del Board di EMC International. “Da tempo aziende come EMC si dichiarano pronte a sostenere, secondo le competenze di ognuno, programmi di sviluppo nel segno dell’innovazione. Dopo le ultime dichiarazioni del Governo in tema di sviluppo delle infrastrutture – specialmente la banda ultralarga – come punto focale per promuovere la crescita digitale e riconquistare competitività, sembra essere arrivato il momento giusto. E EMC vuole giocare questa partita”.

Marco Fanizzi, ceo di Emc Italia
Marco Fanizzi, ceo di Emc Italia 

 Nel dettaglio Marco Fanizzi (CEO di EMC Italia), ha ricordato : “Finalizzare il progetto di digitalizzazione all’interno del Settore Pubblico rappresenta, senza alcun dubbio, l’elemento decisivo in grado di riportare l’Italia sul sentiero della crescita economica, incrementando la competitività del Sistema Paese. Negli ultimi tempi, il Paese ha fatto passi avanti importanti – per esempio sulla Fatturazione Elettronica – e bisogna continuare su questa strada, per cercare di recuperare i nostri ritardi strutturali. In Italia esistono eccellenze di grande rilevanza che hanno deciso di mettere la tecnologia al centro della propria strategia complessiva”.

La modernizzazione della PA deve puntare alla centralità dell’esperienza e ai bisogni dell’utenza, adottando un approccio architetturale basato su logiche aperte e standard che garantisca accessibilità e massima interoperabilità di dati e servizi, grazie a soluzioni volte a stimolare la riduzione dei costi e migliorare la qualità dei servizi. La strategia di Huawei è quella di supportare la PA nel raggiungimento degli obiettivi fissati dal Governo nel Piano di Crescita Digitale, riducendo le tempistiche di introduzione dei nuovi servizi e semplificando l’implementazione delle tecnologie IT grazie a soluzioni altamente innovative e tecnologicamente avanzate.
I trend che stanno influenzando le scelte ICT, sui quali si sta costruendo l’infrastruttura del futuro, sono lo sviluppo della banda larga, la mobilità, la trasformazione in cloud dell’utilizzo dell’IT, il fenomeno dei Big Data e l’Internet of Things.huawei

“In ognuno di questi ambiti, Huawei ha un punto di osservazione privilegiato essendo un player che non si occupa solo di una soluzione specifica ma che opera su un largo spettro di tecnologie”, ha affermato Alessandro Cozzi, Direttore Enterprise Business Group di Huawei Italia. “Huawei intende contribuire all’attuazione del Piano di Crescita Digitale approvato dal Governo per colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi, in coerenza con l’Agenda Digitale Europea”.

Huawei ha già attivato un ampio numero di soluzioni di cloud storage per la pubblica amministrazione in più di 50 Paesi al mondo, tra i quali si annoverano Regno Unito, Germania, Russia, Brasile e Australia. A Pechino, ad esempio, le soluzioni di Huawei in ambito governativo hanno permesso di far convergere 30 data center in un unico centro di storage dati, incrementando lo sfruttamento delle risorse ICT dal 16% al 55% e apportando enormi benefici in termini di sicurezza, con una riduzione delle minacce pari al 95%. Al Forum PA saranno presenti le nuove offerte Server e Storage di Huawei.

Attraverso la standardizzazione e l’ ottimizzazione delle applicazioni sarà inoltre possibile coniugare contenimento della spesa e rispetto per l’ambiente. Ne è un esempio l’offerta Bundle Unified Communication di Huawei per la videoconferenza, presentata al Forum PA. La soluzione consente di ridurre il consumo di Co2 di 2.271 tonnellate in 5 anni, limitando drasticamente gli spostamenti non necessari tra le sedi di una azienda.

Il portafoglio di prodotti e soluzioni di Huawei Enterprise include prodotti e soluzioni per le infrastrutture di rete aziendali, per le comunicazioni aziendali (soluzioni per call center, di unified communication e per videoconferenze), per data center (server, soluzioni di storage, switch e router), cloud computing e prodotti e soluzioni dedicati a settori verticali: e-Government, e-City, e-Health, e-Education per la pubblica amministrazione, GSM-R per il sistema ferroviario, soluzioni digitali per l’industria petrolifera e Smart Grid.