CloudComponentiData storageStorageWorkspace

Western Digital, la serie WD Gold arriva a 12 Terabyte

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

I dischi top della serie WD Gold ora sono disponibili anche nel taglio da 12 TB. Ambiti di utilizzo d’elezione sono i carichi di lavoro particolarmente impegnativi in ambito cloud e big data

Con i WD serie Red Western Digital è riuscita a piazzare i propri dischi fissi sull’80 percento dei prodotti NAS, lasciando a Seagate e Toshiba le briciole. La serie ha esordito nel 2012, ne sono stati venduti 380mila pezzi dal lancio, e la serie è stata certificata da 27 produttori di NAS per la propria proposta sotto i 16 bay.  Ora Western Digital rilancia la scommessa nel mercato dello storage di fascia alta per questo segmento con l’estensione della gamma WD Gold grazie alla versione da 12 TB.
Ricordiamo che i dischi esterni WD si riconoscono suddivisi in cinque serie.

La squadra italiana di WD e SanDisk
La squadra italiana di WD e SanDisk

WD Blue per l’utilizzo mainstream, la serie WD Black votata alle performance, WD Red per tutti gli utilizzi in rete (da qui il loro successo sui NAS), la serie Purple pensata per le applicazioni di videosorveglianza e infine la serie WD Gold che garantisce la più lunga durata, e concentra anche tutte le caratteristiche delle serie precedenti.

La serie WD Gold, e nello specifico il nuovo taglio da 12 TB, soddisfa le esigenze dei flussi di lavoro per esempio in ambito Big Data, grazie all’elevata densità di storage, ce ne aspettiamo l’adozione su appliance di fascia alta laddove ancora non si utilizzi storage flash.

WD Gold 12 TB
WD Gold 12 TB

I WD Gold si prestano per workload pesanti fino a 2,5 milioni di ore di lavoro, in tutte quelle situazioni in cui i server generano vibrazioni importanti perché l’indice di affidabilità resta elevatissimo (2,5 milioni di ore MTBF) a un costo contenuto rispetto alle soluzioni flash.

La tecnologia di punta che li caratterizza è WD HelioSeal giunta alla quarta generazione. In pratica il disco è sigillato con l’elio nel drive, per un’efficienza energetica e un’affidabilità ancora superiori.

I dati di targa invece raccontano di un disco 7200 RPM, 3.5 pollici, con interfaccia Sata 6 Gbit/sec con 256 Mbyte di cache, che sfrutta elettronica RAFF per monitorare allineamento e corretta rotazione dei piattelli.  

La garanzia su questa proposta è di cinque anni. Il disco è già disponibile.