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Western Digital amplia la gamma storage e punta sul design con My Passport Ultra

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Luca Marazzi, country manager Western Digital e SanDisk, spiega la nuova Corporation, alla luce della definitiva integrazione di SanDisk e delle novità in ambito storage

Western Digital Corporation cresce. Dopo aver concluso l’operazione SanDisk, nel 2016, con la quale l’azienda si è ‘portata in casa’ una gamma di prodotti storage molto ampia, Western Digital ha avuto diversi cambiamenti nel corso degli ultimi anni, basti pensare al 2011 e ai danni che aveva subito la produzione dopo le alluvioni in Thailandia; ma anche alle operazioni di acquisizione che portano oggi a definire Western Digital una holding con quattro brand collegati.

In particolare, Luca Marazzi, country manager di Western Digital e di SanDisk Italia, spiega che i brand resteranno separati. Sul fronte canale distributivo il lavoro non è ancora terminato. Grande spazio a Esprinet e Tech Data, ma anche un nuovo arrivo, a livello paneuropeo per Ingram Micro. Secondo quanto ha riferito Marazzi, il suo obiettivo è quello di consolidare il canale distributivo, andando a confermarsi sul mercato come azienda in grado di offrire una gamma completa di prodotti storage da 16 Gb a 40 Tb. Inoltre, considerando la sempre maggiore domanda di memoria in ambito mobile, l’azienda implementerà piani di crescita e sviluppo nella nuova categoria soluzioni di storage per smartphone e tablet.

E, infatti, Marazzi precisa che i due brand sono separati ma con una gamma unita. “Il cellulare è il nuovo centro nevralgico dei dati, più device interagiscono tra loro fornendo dati e informazioni da salvare”. Sul mercato professionale, Marazzi annuncia la società si è fermata sul fronte Nas per concentrarsi su altri progetti, ma ritornerà, spiega Marazzi, che anticipa come anche i brand Hgst e sTec saranno integrati alla holding a fine novembre, in particolare, Hgst, Hitachi Global Storage Technologies, controllata di Hitachi, è sottoposto a diverse liberatorie da parte delle autorità cinesi.

Western Digital Corporation

Insomma, sei mesi di assestamento, dopo SanDisk, ma ora Western Digital torna sul mercato con una seri di novità, in particolare sulla rinnovata versione di My Passport, lanciato 14 anni fa, e oggi arrivato alla versione Ultra. Oggi la nuova unità portatile My Passport Ultra, che va ad ampliare la gamma di prodotti WD della sua linea di punta My Passport, oltre al nuovo look metallico, My Passport Ultra offre il software intuitivo WD Discovery che supporta i consumatori nei processi di backup di foto, video e documenti di grandi dimensioni creati e condivisi sui diversi social network e servizi cloud.

My Passport SSD
My Passport SSD

In un momento in cui esistono sempre più soluzioni per creare, condividere e archiviare contenuti, cresce l’esigenza di strumenti che aiutino i consumatori a conservare i dati che per loro sono importanti. Grazie al software WD Discovery di My Passport Ultra, il backup dei contenuti su piattaforme social come Facebook e Instagram risulta fattibile.

Il design elegante di My Passport Ultra rappresenta un’estensione del nuovo design industriale di My Passport lanciato ad Ottobre 2016, nato dalla collaborazione con il designer Yves Behar. Realizzato con finiture metalliche satinate, My Passport Ultra è disponibile in due combinazioni di colori: grigio-nero e oro-bianco. L’unità sta comodamente nel palmo di una mano, in tasca o in borsa, così che gli utenti possano duplicare con fiducia tutti i loro contenuti preferiti, ovunque si trovino.

My Passport Ultra Drive
My Passport Ultra Drive

My Passport Ultra ha una garanzia limitata di 3 anni ed è disponibile già da ora sul sito wd.com e in tutto il mondo presso un numero selezionato di retailer e distributori autorizzati.

Il prezzo suggerito al pubblico è 99,90 euro/1TB, 139,90 euro/2TB, 199,90euro/3TB e 219,90euro/4TB.

Marazzi spiega poi le partnership con aziende come per esempio Go pro, Canon e Huawei. Marazzi spiega che Huawei è quanto cliente a livello mondiale di Western Digital. In particolare, Sara Pupin, M&H marketing & retail Manager Huawei Technologies, intervenuta, ha spiegato la partnership con Western Digital/SanDisk, come un’efficienza nel segno della quantità di memoria sempre crescente nei dispositivi targati Huawei, in particolare poi, dopo il lancio dei notebook, anche Huawei, come Western Digital punta molto al Type C, al posto della Usb, come standard di riferimento nel futuro non troppo lontano e quindi, la scelta della Western Digital è ricaduta anche su questo passaggio. Pupin racconta che, a questo proposito, è stato lanciato un caricatore a ingombro ridotto, con un cavetto Type C, attraverso il quale è possibile caricare cellulare e notebook.

Davide Vento, Business manager Italia e Grecia, Storage Devices dept, spiega perché SSD WD e perché ora. “Anziché acquistare da altri Oem, oggi abbiamo la tecnologia proprietaria. Grazie all’integrazione con SanDisk, oggi siamo proprietari di centinaia di brevetti sul mondo flash e Nand, nel 2016 le SSD hanno rappresentato circa il 25% del Tam mondiale storage; il trend in discesa dei prezzi delle SSD è in linea con la crescita delle capacità degli hard disk”, spiega. Ma qual è l’obiettivo di Western Digital sul mercato SSD? “Incrementare il portafoglio prodotti nel corso dei prossimi 12 mesi; guidare l’integrazione tra il mondo HDD e il mondo SSD; diventare il secondo player world wide entro il 2017 in tutti i canali di vendita; essere leader tecnologico con innovazioni e prodotti all’avanguardia come SSD 3D Nand 64 layer annunciate al Computex 2017; guidare la crescita da SSD Sata III a NVMe e, infine, una politica di canale che escluda la vendita diretta”.