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Toshiba A100 SSD, l’upgrade allo storage veloce è per tutti

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

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IN PROVA Toshiba A100 SSD. Il disco SSD da battaglia proposto da Toshiba è ideale per l’upgrade dei laptop, come per il backup veloce. Il rapporto qualità prezzo è il punto di forza

In occasione di IFA 2016 Toshiba ha presentato le nuove soluzioni storage tra cui  la proposta di questo disco Toshiba A100 SSD che ora è in mainstream, a un prezzo intorno ai 70 euro, nel taglio che noi proviamo  con la capacità di 240 Gbyte e firmware aggiornato all’ultima versione di dicembre che ha migliorato le specifiche in scrittura. E’ disponibile anche la versione da 120 Gbyte che costa circa 50 euro.

La confezione di vendita contiene il disco, e la documentazione essenziale, non sono compresi né il cavo di segnala Sata, né eventuali cavi di alimentazione.  Il form factor dello chassis è naturalmente il 2,5″ e il dato che meglio qualifica la proposta è quello relativo alla tecnologia di memoria flash a 15nm. Senza parti meccaniche in movimento il disco SSD proposto è leggerissimo, ed è facile distinguerlo da altre proposte perché lo chassis è in alluminio satinato, per assurdo tanto elegante che sarebbe in teoria possibile utilizzarlo come disco esterno anche così come è.

Gli ambiti d’uso d’elezione per questa proposta sono prima di tutto il tradizionale upgrade di qualsiasi disco con interfaccia Sata III tradizionale, ma si potrà utilizzare Toshiba A100 benissimo, protetto da uno chassis qualsiasi (ce ne sono disponibili sul Web anche per poco più di 10 euro), come disco esterno di backup, magari con interfaccia di collegamento USB 3.0; infine in ufficio, anche solo come disco principale in grado di rivitalizzare un desktop datato.

Come soluzione di backup anche solo per l’ufficio, per esempio, possiamo assicurare qualsiasi lettore (anche il meno esperto) che il disco, inserito così come è in un case esterno da 2.5″, con interfaccia USB 3.0 e collegato a Mac e Pc chiederà solo di essere formattato, magari con il file system exFAT per garantirsi ampia compatibilità tra i sistemi e poi sarà pronto all’uso. 

Toshiba SSD A100
Toshiba SSD A100

Il controller di questo disco è proprietario Toshiba, perché in questo modo vengono garantiti e abilitati i vantaggi della tecnologia a 15nm, 3-bit-per-cell e SLC (Single-Level-Cell). Quest’ultimo è un sistema di gestione che sfruttando le performance della cache ottimizza i tempi di elaborazione in scrittura del dato.

Toshiba A100 permette prestazioni di lettura random fino a 87mila IOPS e 82mila IOPS in scrittura. I dati di targa (li riportiamo nella tabella in fondo) invece parlano di prestazioni in lettura sequenziale fino a 550 Mbyte al secondo. Nelle nostre prove in nessun caso siamo riusciti a raggiungere le prestazioni ottimali di di 6 Gbit al secondo.

Abbiamo misurato con i test SSD-Z, nelle condizioni peggiori possibili di utilizzo, e quindi con un semplice collegamento USB 3.0 a un hub, il risultato di circa 233 MB/s in lettura che comunque non è pessimo, soprattutto in rapporto con il nostro Samsung SSD 850 EVO da 250 Gbyte, più veloce, ma anche più costoso(280 MB/s). Valori con maggiore distacco invece in scrittura e alle voci 4K e 4K-64Thrd, con un punteggio sensibilmente inferiore per questo Toshiba A100.

Chi sceglie questa proposta può fare affidamento sulla tecnologia NCQ  (Native Command Queuing), con cui abbiamo già familiarizzato dai tempi dei dischi Sata II, che abilita la creazione di un buffer di richieste disposte poi dall’intelligenza del disco nel modo migliore per essere elaborate nel modo più veloce. 

E poi ancora su SMART (monitoring per anticipare i malfunzionamenti) e TRIM. Ques’ultima si lega direttamente ad alcune specifiche del sistema operativo utilizzato. Quando esso è in grado di gestire il comando, vengono indicati e contrapposti i blocchi SSD non più utilizzati, e l’OS passa l’informazione al controller del disco.

Infine SMART serve per il monitoring secondo diversi indicatori per anticipare i malfunzionamenti dei dischi. Infine con il comando TRIM i sistemi operativi in grado di gestirlo indicano i blocchi che non sono più in uso in un SSD, contrassegnandoli, per esempio dopo che sono stati cancellati dei file. Con TRIM il sistema operativo passa l’informazione al controller che altrimenti non sarebbe in grado di sapere quali blocchi eliminare.

Toshiba A100 con As SSD Benchmark
Toshiba A100 con As SSD Benchmark

Nella forma più semplice la proposta Toshiba A100 mostra come vantaggi principali, in caso di upgrade, il prolungamento della batteria dei laptop, e l’accesso più rapido a dati e applicazioni. Benefici comuni comunque quando si sceglie un nuovo disco allo stato solido.

L’utilizzo generico di questa proposta non ci spinge a suggerirne la scelta insistendo molto sulle altre specifiche, che in casi specifici sono davvero utili. L’ampia disponibilità di soluzioni economiche SSD porta a preferire una rapida sostituzione, alla prima allerta. E il rapporto qualità/prezzo di questa tipologia di dischi è  del tutto vantaggioso, e comprende la garanzia per tre anni.

Piuttosto un po’ di meraviglia arriva perché a una proposta di questo tipo si accompagnerebbe benissimo un tool di migrazione offerto in bundle, gratuito, offerto pronto all’uso già sul disco, per facilitare la creazione immediata di un’immagine dal disco vecchio e per un upgrade più immediato. Invece non c’è traccia di una proposta di questo tipo.    

Specifiche Toshiba SSD A100

 Performance  
Velocità sequenziale di lettura (misurata con Iometer) Fino a 550 MB/s
Velocità sequenziale di scrittura (misurata con Iometer) Fino a 480 MB/s
Velocità random di lettura (misurata con CrystalDiskMark3.0.3, 4kiB, QD32) Fino a 87.000 IOPS
Velocità random di scrittura (misurata con CrystalDiskMark3.0.3, 4kiB, QD32) Fino a 82.000 IOPS
Caratteristiche tecniche  
Memoria di archiviazione  NAND Flash 15nm 3-bit-per-cell
Capacità 240 GB, 120 GB
Controller Toshiba TC58NC1010
Interfaccia SATA III (6.0 Gbit/s, retro-compatibile con 3.0 Gbit/s e 1.5 Gbit/s)
Velocità di trasferimento max. 6.0 Gbit/s
Tecnologia di velocità avanzata SLC Write Cache Technology
Supporto TRIM Si e richiede support OS
Native Command Queuing (NCQ) Si
Supporto S.M.A.R.T Si
Garbage collection Si
Modalità sola lettura Si
MTTF 1.500.000 ore
TBW (Client endurance workload specified by JESD219A Solid-State Drive (SSD) Endurance Workloads) 240 GB: 60 TB
120 GB: 30 TB
Temperatura operativa 0° C – 65° C
Temperatura non operativa -40 °C – 85 °C
Consumo energetico Active: 3.4 W typ. Idle: 440 mW typ.
Dimensioni 100 x 69,85 x 7 (mm)
Peso 37,5 gr typ.
Garanzia 3 anni
Contenuto confezione Solid State Drive – A100
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