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Da Seagate tre novità per lo storage enterprise

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Seagate presenta tre sistemi di storage ClusterStor progettati per l’High Performance Computing, basati sulla sua architettura Lustre e su IBM Spectrum Scale

Seagate è nota al grande pubblico soprattutto per la sua offerta di hard disk ma in questa fase – anche per compensare i risultati non esaltanti del suo mercato tradizionale – si sta muovendo anche sul fronte dei sistemi integrati di fascia alta che permettono di mantenere margini più interessanti. È un settore in cui Seagate è entrata soprattutto per acquisizioni (prima Xyratex, poi Dot Hill) e che ora l’azienda attacca più decisamente con tre prodotti mirati in particolare agli ambienti di High Performance Computing (HPC).

Il primo è il ClusterStor L300, che adotta l’architettura Lustre e un nuovo drive da 3,5 pollici progettato in modo specifico per le applicazioni HPC. Si tratta di un HDD con capacità sino a 4 TB, un transfer rate sequenziale di 300 MB/sec e un MTBF dichiarato di 2 milioni di ore. Nel complesso, usando questi drive, il L300 offre un throughput di 112 GB/sec che può essere quadruplicato attivando un particolare “extreme mode” che prevede anche l’uso di memoria flash.

Il sistema prevede anche la definizione di pool di storage separati per tecnologia di memorizzazione (SSD, dischi HPC, hard disk tradizionali, eccetera) ma che condividono lo stesso filesystem. Questo permette ad esempio di assegnare storage specifici ad applicazioni particolari in modo che “dialoghino” con lo storage che ha le prestazioni più indicate.

Il ClusterStor L300
Il ClusterStor L300

Altra novità Seagate è il sistema ClusterStor G200 Spectrum Scale, un sistema di storage che si basa sempre sul ClusterStor HPC Drive e adotta il filesystem IBM Spectrum Scale. Lo sviluppo del prodotto è stato guidato dalla constatazione che le soluzioni HPC non interessano più solo le università o i centri di ricerca ma anche le aziende private, che ora devono gestire e analizzare grandi quantità di dati velocemente, appunto un compito tipico del mondo HPC.

Il ClusterStor G200 è una unità rack 5U che comprende 84 slot per unità da 3,5 pollici (hard disk o SSD). Gli storage controller sono integrati e il sistema è pre-configurato, il che permette di averlo operativo in poche ore.

Infine, anche gli ambienti HPC hanno le loro necessità di archiviazione di grandi quantità di dati che non serve più avere memorizzati in sistemi ad alte prestazioni ma che non possono nemmeno essere salvati su nastro, un supporto troppo lento per questo ambito. Seagate propone in questo senso il ClusterStor A200: è un sistema di storage ad alta capacità (sette unità di partenza, espandibili) che offre 3,6 Petabyte di spazio utilizzabile per rack e integra un sistema di HSM (Hierarchical Storage Management) che sposta i dati dallo storage principale all’A200 in base a policy definite dall’utente.