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QNAP cresce in Italia, i NAS come agile soluzione IT per i bisogni aziendali

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

QNAP si è posta come obiettivo quello di riuscire a declinare le soluzioni tecnologiche di fascia enterprise opportunamente scalate su ogni tipologia di prodotto. I risultati in Italia, gli sviluppi di prodotto

Un incremento di fatturato anno su anno di oltre il 16 percento, 14 milioni di euro di ricavi (nel 2015 i ricavi si attestavano sui 12 mln) per 45mila unità vendute, e un’intensa attività richiesta dal territorio giustificano l’ottimismo di QNAP che ha rafforzato la sua presenza anche in Italia. L’azienda taiwanese, che opera dal 2004 ed è conosciuta soprattutto per i suoi NAS, ha raggiunto la quota di mille dipendenti su 20 sedi (anche Roma per il mercato della PA, Parigi, Monaco) ha sfornato e sfornerà nel corso dell’anno una serie di novità per soddisfare i principali trend di mercato, domotica e IoT inclusi.
Se ne parla con Alvise Sinigaglia, Business Development Manager di QNAP, qui nel nostro Paese soddisfatto anche per la quota di market share (NAS tra 0 e 5mila dollari senza dischi) cresciuta in due anni dal 38 al 50 percento.

Alvise Sinigaglia
Alvise Sinigaglia – Business Development Manager di QNAP Italia

CES di LasVegas, CeBit e Computex, si sa, sono i tre momenti di riferimento sfruttati da QNAP per gli annunci più importanti, ma non di solo prodotto si vive, tanto che Sinigaglia specifica: “Abbiamo pianificato 28 eventi per la prima metà dell’anno, venduto 301 unità NFR solo nell’ultimo trimestre del 2016, e nel 2016 abbiamo gestito circa 33 progetti ogni mese (396 in totale) che evidentemente hanno portato frutto”.

Così è cresciuto anche l’organigramma. Tony Chou è la guida come Sales manager per la regione South Emea, Sinigaglia si conferma Business Development manager, c’è anche Francesco Camilucci (Pre-Sales manager), mentre Claudio Pelosi è stato designato come Account Manager per il sud Italia, in attesa della nomina per il nord.

Per quanto riguarda la proposta tecnologia QNAP è inevitabile soottolineare il focus sulla dotazione software che permette una reale differenziazione di prodotto rispetto ai competitor e consente di soddisfare specifici target. Il sistema operativo QTS di QNAP è passato dalla versione 4.0 del 2013 all’attuale proposta 4.3, con l’introduzione di un vero e proprio app center trasversale per ogni ambito di utilizzo.

La versione QTS 4.3 ha espanso le possibilità in ambito multimedia(4K, doppio Hdmi), nella parte di virtualizzazione (ovviamente anche Kvm), storage, produttività e videosorveglianza, un ambito in cui QNAP lavora da otto anni, non è comunque leader, ma cerca di incontrare le esigenze dei clienti senza lock-in sul ferro (quindi NVR). QNAP ha lavorato molto poi sia sulla parte di connettività 10 Gbit/E sia sulla parte Thunderbolt 3 e gestione in generale (nella parte di Snapshot, Backup e Ripristino), per approdare al motto “non solo NAS” e approdarvi anche di recente con soluzioni per le aziende più grandi. 

QNAP i Nas per SMB
QNAP i Nas per SMB e a seguire per ogni altro segmento

QNAP Hi-End Solutions QNAP modelli Soho QNAP Small Enterprise

QNAP infatti conferma la proposta di quattro grandi famiglie di soluzioni: Soho, Smb, Soluzioni Hi-End e Small Enterprise. I primi tre segmenti sono indirizzati dai sistemi Turbo Storage (Linux a bordo), con le diverse proposte a seconda dei dischi e poi la segnalazione del processore (anche nella veste grafica nera che significa Intel, e nella grafica dorata per AMD) e con la X che segnala il supporto sui 10 Gbit.

Negli USA già si lavora a proposte a 40 e 100 Gbit, ma è un altro scenario. Anche se le problematiche sono comuni alle nostre, per esempio quella di poter terminare il backup prima della ripresa della giornata lavorativa.

Le macchine Hi-End sono disponibili sia con interfaccia Sata, con interfaccia Sas. Lo scorso anno QNAP ha lanciato l’offerta Small Enterprise, dove sono presenti anche i player enterprise. La macchina top di gamma è basata sul sistema FreeBSD, e si chiama QNAP ES1640dc a significare la presenza di un Dual Controller, mentre con il sistema TDS-16489U, QNAP ha voluto incontrare le aziende sul tema della virtualizzazione iperconvergente.

Sinigaglia sottolinea la strategia di fondo: “Come trend QNAP comunque mantiene quello di voler portare concetti tecnologici di classe enteprise, anche ai sistemi di fascia più bassa, in modo da offrire le stesse potenzialità tecnologiche ai grandi clienti, come a quelli più piccoli, ovviamente scalate secondo le reali esigenze” .

QNAP e IoT

L’ultima frontiera, si accennava in apertura, è legata ad IoT. QNAP ha stretto di recente alcune partnership con Arduino, con Raspberry, con Banana Pi, fino a sviluppare una nuova scheda, che sarà pronta a giugno per andare a integrare sensori e schede anche di parti terze, in uno scenario che secondo Sinigaglia vedrà forse più attivi dei vendor, proprio i system integrator cui spetterà il compito di andare a inventarsi nuove soluzioni, facendo da apripista (con i rischi soliti che questo comporta, aggiungiamo noi, ma anche con nuove possibilità di business).

QNAP Afubot
QNAP Afubot

QNAP mette a disposizione la sua QIOT suite per l’integrazione software. Interessante anche la proposta di soluzioni con disco ottico Blu-Ray su NAS, indirizzeranno i bisogni in ambito Healtcare, per esempio per le registrazioni della diagnostica radiologica, tantopiù grazie alle soluzioni di ricerca Panasonic e Sony in grado di garantire durate di circa un secolo. Al Cebit 2017, infine, QNAP ha messo insieme QNAP X IEI, e coniugato una proposta hardware, con la proposta software su base Android e un’app dedicata per proporre un assistente cui parlare e a cui assegnare dei compiti, Qnap Afubot. Il messaggio è chiaro, chiude Alvise: “Si lavora sulla roadmap, con il mondo storage che evolve, e le soluzioni che necessariamente devono incontrare i trend emergenti”

Il supporto per i clienti di tutta l’offerta QNAP continua a comprendere l’help desk, codici di distribuzione per l’aggiunta di servizi (estensione di garanzia, advanced replacement, servizi entrprise con un service per l’intervento in poche ore), programmi di canale più ricchi, con i programmi di certificazioni sui vari livelli, ma anche certificazioni verticali sul mondo Thunderbolt e per il mondo enterprise.