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Primi frutti per l’alleanza “convergente” tra Lenovo e Nutanix

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Lenovo ha presentato tre appliance “converged” che si basano sulla piattaforma Acropolis di Nutanix

Lenovo ha messo a frutto la sua recente alleanza con Nutanix presentando tre appliance convergenti che di fatto sono la prima implementazione ottimizzata delle piattaforme Nutanix Acropolis e Prism su hardware Lenovo. Le tre appliance costituiscono la nuova linea Lenovo Converged HX Series e sono siglate HX3500, HX5500 e HX7500.

I tre modelli sono proposti con configurazioni standard ma possono essere poi personalizzati in base alla specifica installazione. Tutte le appliance sono modelli rack 2U con due socket per processori Intel Xeon E5 v3 e hanno una dotazione di memoria RAM che va da 128 a 768 GB. Dunque sono differenziate non tanto per le configurazioni hardware di base, che sono abbastanza simili, ma su dettagli e implementazioni che destinano ciascun modello a un tipo particolare di utilizzo.

L’appliance HX3500 è ottimizzata per i workload che pesano soprattutto sul processore, motivo per cui prevede CPU con almeno 8 core ma “cede” nella parte storage prevedendo solo 8 slot per dischi da 2,5 pollici di cui due per SSD. Alcune applicazioni giudicate ideali per la HX3500 sono la gestione di desktop virtuali e ambienti di virtualizzazione non particolarmente esigenti.

Dall'alto verso il basso, le appliance HX3500, HX5500 e HX7500
Dall’alto verso il basso, le appliance HX3500, HX5500 e HX7500

L’appliance HX5500 è studiata per i carichi di lavoro che pesano soprattutto sullo storage. Per questo prevede l’uso di 6 hard disk da 3,5 pollici che possono arrivare sino a 6 TB ciascuno, insieme ai soliti due slot per unità SSD. Le applicazioni ideali per questa appliance sono gli ambienti di virtualizzazione che operano su grandi quantità di dati, ad esempio cluster Hadoop, file serving, backup e disaster recovery.

L’appliance “top” HX7500 estende le funzioni della HX5500 e copre le applicazioni che richiedono elevate prestazioni in I/O. Usa ancora dischi da 2,5 pollici ma ne ospita 24, di cui 4 SSD e 20 hard disk da 1 o 2 TB. Per aumentare il traffico dati è anche l’unica appliance HX che monta di default due interfacce dual-port a 10 Gigabit.

Lato software la componente chiave a bordo è l’hypervisor Nutanix Acropolis, ma opzionalmente è anche possibile usare il più “tradizionale” VMware ESXi.