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Oracle ZFS Cloud: lo storage cloud “convergente”

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Oracle ZFS Cloud crea un collegamento diretto tra appliance on-premise e cloud storage, senza costi aggiuntivi

Chi vende sistemi di storage di solito non può offrire anche una integrazione diretta con piattaforme di cloud storage e, all’opposto, i grandi cloud provider non possono mettere piede nei datacenter dei clienti con un proprio sistema di storage. Risolvere questa contrapposizione potrebbe essere un deciso vantaggio competitivo e Oracle ritiene di averlo fatto con Oracle ZFS Cloud, un nuovo modulo software che fa parte della sua ZFS Storage Appliance.

L’idea di Oracle è creare un collegamento diretto tra il sistema di storage che si trova all’interno di un datacenter – appunto la ZFS Storage Appliance, che tra l’altro viene usata anche da Oracle nel suo cloud – e una infrastruttura di cloud storage pubblica, in questo caso la Oracle Storage Cloud. Grazie a questo collegamento si crea una piattaforma ibrida che Oracle ha denominato di Cloud Converged Storage e che permette di trasferire dati e applicazioni tra il datacenter e il cloud in maniera trasparente.

La Oracle ZFS Appliance
La Oracle ZFS Appliance

Il tema su cui fa leva Oracle è quello dei costi. Il collegamento tra on-premise e cloud ovviamente non è una novità e non comporta più particolari problemi tecnologici, ma la casa di Larry Ellison sostiene che nella pratica ha costi più o meno occulti legati al fatto che nessun vendor offre una soluzione integrata perché non possiede entrambe le componenti cloud e on-premise. Per questo bisogna installare cloud gateway che richiedono licenze software o per l’accesso al cloud. Certo si paga Oracle per il suo hardware e il suo cloud, ma l’azienda sostiene che il costo complessivo è decisamente più basso rispetto alle alternative concorrenti.

L’approccio del Cloud Converged Storage può essere seguito per vari scenari d’uso, secondo Oracle: storage “elastico”, backup, recovery, sviluppo e test, archiviazione, snapshotting, migrazione dei workload. Insieme al collegamento al cloud storage, poi, la ZFS Storage Appliance ha acquisito anche altri miglioramenti che vanno dall’automazione delle funzioni di gestione dei database al miglioramento delle prestazioni grazie a pool di storage flash passando per il potenziamento delle funzioni di backup.