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La protezione dati secondo StorageCraft e Backblaze

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StorageCraft acquista Exablox, Backblaze offre la sua protezione dati anche alle imprese

Doppia novità per i servizi business di protezione dati: da un lato StorageCraft ha investito in un’acquisizione tramite cui intende potenziare le funzioni di data management della sua piattaforma, dall’altro Backblaze offre funzioni più “da azienda” dopo aver offerto per anni i suoi servizi in ambito sempre professionale ma di fascia più bassa.

L’acquisizione di StorageCraft riguarda Exablox, startup californiana specializzata nel campo delle unità di memorizzazione basate su tecnologia object storage. Le due aziende hanno già in essere una collaborazione che qualche tempo fa aveva portato allo sviluppo di un’offerta congiunta basata sull’hardware Exablox e sul software di protezione ShadowProtect di StorageCraft.

Combinare le offerte delle due imprese attraverso una vera e propria acquisizione deve nelle intenzioni portare allo sviluppo di una architettura che non fa distinzione tra storage primario o secondario e tra data availability e data protection. La parte hardware dovrebbe essere demandata ai prodotti attuali di Exablox, ossia le appliance OneBlox, il cui approccio object storage serve a garantire, si spiega, una architettura di gestione dei dati che sia scalabile orizzontalmente con la sola aggiunta di appliance e allo stesso tempo facilmente gestibile.

La console di ShadowProtect SPX
La console di ShadowProtect SPX

Le componenti software di entrambe le aziende, combinate fra loro, intendono poi abilitare un’architettura a più livelli delle informazioni che identifica quelle più importanti e le collega a funzioni integrate di protezione dati e recovery (snapshot, de-duplicazione, compressione, replica off-site).

Per la protezione dati c’è una seconda novità, seppure meno articolata. Dopo aver proposto per diversi anni al mondo dei professionisti e consumer i suoi servizi di backup in cloud, Backblaze ha ora lanciato una nuova funzione sviluppata in modo specifico per le imprese. Si chiama Groups e può essere considera come una evoluzione dell’offerta precedente, perché le funzioni di base di protezione dei dati in cloud non sono cambiate.

Quello che cambia notevolmente è la parte di gestione. Con i Groups si introduce la figura dell’amministratore, che può gestire gli abbonamenti a Backblaze di più utenti singoli e anche visualizzare e modificare lo stato delle loro procedure di backup. I servizi di protezione dati Backblaze a cui si possono collegare gli amministratori sono due: il backup online delle singole postazioni a 50 dollari/anno per spazio illimitato e il B2 Cloud Storage, che copre anche server e NAS al costo di 0,5 centesimi di dollaro per GB/mese.

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