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IBM FlashSystem, più dati meno ingombri e meno costi

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

I nuovi sistemi FlashSystem di IBM forniscono supporto per cloud pubblico, container e machine learning. Con la riduzione degli ingombri cresce invece lo spazio per i dati

Tra gli obiettivi primari per le aziende c’è sempre quello di ridurre il costo dei sistemi di storage ma continuando a garantirsi ampia e veloce disponibilità di dati, on premise come in cloud, consapevoli che è proprio il dato a rimanere centrale nelle strategie aziendali.

Ecco quindi che arrivano nel corso di questo ultimo trimestre dell’anno i nuovi IBM FlashSystem, proposta storage all-flash – chi ricorda la nascita del progetto nel 2013 e i benefici portati dall’acquisizione di Texas Memory Systems? – che si accompagna al relativo software per un’architettura software defined; i sistemi sono pensaie per ridurre i costi di gestione dei dati, ma estendendo però gli ambiti di utilizzo agli ambienti cloud ibridi e privati. Con il software Spectrum Virtualize deputato a facilitare la migrazione e le strategie di disaster recovery delle informazioni da e verso il cloud pubblico di IBM.

Per IBM la maggiore densità consentirà di memorizzare nello stesso spazio una quantità di dati superiore per un risparmio complessivo dei costi di memorizzazione anche del 60 percento. E la nuova proposizione software permetterà l’utilizzo sui sistemi storage anche non IBM delle piattaforme a container Docker e Kubernetes. Inoltre le soluzioni VersaStack di IBM e Cisco sfruttano già tutte le potenzialità del rinnovato portfolio All-Flash.

In pratica i FlashSystem A9000 e A9000R migliorano le loro specifiche in ambito IBM Hyperscale facilitando l’integrazione e l’utilizo degli attuali sistemi. FlashSystem V9000 si fa più scalabile per migliorare l’efficienza e la flessibilità posizionandosi come sistema di classe enterprise in grado di supportare oltre 400 array di diversi vendor.

FlashSystem A9000
FlashSystem A9000

Parte inoltre il programma beta del software in cloud per l’integrazione delle soluzioni storage con l’intelligenza artificiale. In questo caso vengono raccolte informazioni di eventi cronologici sull’infrastruttura e di diagnostica per l’ottimizzazione delle performance e dell’integrità di servizio dell’infrastruttura proposta ai clienti.

Per favorire i benefici di una scelta ibrida che sfrutta risorse on-premise e su cloud, IBM con Spectrum Access offre una piattaforma in grado di accelerare le implementazioni di soluzioni di cloud privato, quindi preservando l’accessibilità e le prestazioni di un’implementazione locale, ma integrando la convenienza e la semplicità del cloud.

IBM FlashSystem 900
IBM FlashSystem 900

Il modello di acquisto e utilizzo resta basato sul consumo per ambienti cloud ibridi, già ampiamente diffuso per la maggior parte delle soluzioni storage IBM e per VersaStack. Tutte le attività di analisi delle performance restano accessibili da un’unica dashboard per FlashSystem 900. Infine, a protezione degli investimenti IBM annuncia che molte delle nuove soluzioni all-flash storage e VersaStack sono pronte per NVMe, permettendo loro di trarre vantaggio dalle offerte NVMe previste per il 2018.