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HPE, la prossimità ai clienti passa dagli Innovation Lab

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent'anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Le tecnologie enterprise saranno all’interno dei 15 Innovation Lab che Hewlett Packard Enterprise inaugurerà nel corso del 2017. Laboratori presso i partner dove gli utenti finali potranno testare sistemi iperconvergenti, storage, networking

“Rimane strategico lavorare in un ecosistema di partner, in ottica open standard e open innovation, soprattutto a poche settimane da un nuovo cambiamento che toccherà HPE, con la fuoriuscita della divisione servizi”.  Lo aveva già anticipato Stefano Venturi, corporate Vice President e amministratore delegato di Hewlett Packard Enterprise Italia qualche settimana fa parlando delle strategie dell’azienda,  lo ribadisce oggi in occasione del lancio di un tassello importante della strategia di coinvolgimento dell’ecosistema dei partner, da cui HPE non può prescindere in questa fase di cambiamento.

Paolo Delgrosso, Indirect Sales Director Manager Enterprise Group di HP
Paolo Delgrosso, HPE Channel, Service Provider, Smb Sales Director di HPE

Il tassello è il progetto HPE Innovation Lab, illustrato la scorsa primavera nella Partner Conference di Rimini come evoluzione dei precedenti programmi demo e che, dopo una fase pilota estiva con alcuni partner Platinum, partirà nel mese di gennaio in tutta Italia, con i primi Innovation Lab pronti al debutto. In totale verranno inaugurati 15 Lab nel corso dell’anno (nella foto sotto i partner coinvolti).
A capo del progetto Paolo Delgrosso –  HPE Channel, Service Provider, Smb Sales Director  -, forte di un programma di investimento che impegnerà dai 7 ai 10 milioni di euro nel 2017. Iperconvergenza, sistemi ibridi, software defined infrastucture, storage e networking  saranno le tecnologie che comporranno gli Innovation Lab, “paradigmi nuovi per costruire le infrastrutture di domani – precisa Delgrosso -. L’investimento coinvolgerà i nostri partner a livello territoriale, perché vogliamo incidere e crescere lungo tutto l’asse del paese proponendo soluzioni che aiutino le aziende ad innovare. Laddove non siamo ancora presenti, come nelle isole, cercheremo di lavorarci per il futuro ”.

Il progetto in sintesi

Il progetto mira a far sì che i partner siano dei centri di innovazione con gli obiettivi di portare soluzioni tecnologiche vicino all’end user, sviluppare in particolare modo le aree data center/hybrid cloud e mobilità/IoT/Industry 4.0, rafforzare un modello collaborativo tra HPE e partner, ma anche spingere le sinergie tra i partner stessi. HPE fornirà ai partner strumenti di marketing, figure specializzate di vendita a supporto e nello stesso tempo li invoglierà  ad essere propositivi sui clienti finali con loro soluzioni, che elevino la riconoscibilità del brand e dell’offering dei partner stessi. Un form apposito per facilitare l’incontro tra partner e clienti sarà online sul portale dedicato, mentre saranno organizzati workshop collettivi con utenti finali accanto a meeting one-to-one per costruire offerte verticali. “L’idea – precisa Delgrosso – è spingere perché i vari Innovation Lab vengano utilizzati come laboratori, in modalità testing, ai quali si affiancherà anche l’Innovation Center della sede di Cernusco Sul Naviglio in via di rifacimento. Il modello collaborativo che prevede inside sales, account manager e partner con focus sul territorio avrà il vantaggio di offrire tecnologia in loco con supporto specializzato”.

I partner Hpe
I partner di Hpe che allestiranno i 15 Innovation Lab nel 2017

Gli ambienti dei 15 Innovation Lab saranno preallestiti su standard HPE, uguale per tutti, mentre sarà variabile  l’investimento economico da parte dei singoli partner, a seconda della tecnologia che vorranno mettere all’interno del laboratorio. “Quasi tutti hanno previsto sistemi iperconvergenti, storage 3Par, networking Aruba e ognuno costruirà il suo lab sull’offering a portafoglio  – precisa Delgrosso  -. Ogni Innovation Labs avrà una propria festa di inaugurazione”.

Pronti al debutto R1, partner Platinum romano che dopo il pilot estivo inaugura il Lab nella sede capitolina con tecnologia iperconvergente, storage e networking, ma che sta già valutando l’apertura di una secondo Lab a Milano nel corso dell’anno. “La nostra azienda ha un giro d’affari di 81 milioni di euro e, delle 200 persone distribuite fra le varie sedi, conta 30 certificati su tecnologie HPE, a testimoniare l’investimento importante su questo vendor ” precisa Giulio Morandini, amministratore delegato di R1.

Così come Antonio Riso, amministratore delegato di CDM Tecnoconsulting di Sorbolo (Parma), azienda con fatturato di 50 milioni di euro, investirà in un Innovation Labs dove mostrare soluzioni applicative proprie sviluppate con i partner storici Infor, Sap o Ptc. Ogni realtà fa caso a parte: “Noi puntiamo a un concetto di servizio che si sposa bene con la nostra offerta cloud, avendo noi anche un data center di proprietà a Bolzano replicato a Trento” precisa Gabriele Sommavilla, amministratore delegato di ACS.  Insomma, “ogni partner modellerà il progetto Innovation Lab sulle rispettive esigenze e sui propri budget  – conclude Delgrosso – ma in un ecosistema che faciliterà allestimento, coinvolgimento dei clienti e supporto sulle tecnologie”.