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EMC fa debuttare Data Lake 2.0

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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La strategia Data Lake si estende dal datacenter alle sedi distaccate, grazie a NAS Isilon virtuali, e al cloud con il modulo CloudPools

EMC porta avanti la sua strategia Data Lake legata ai NAS Isilon e al concetto appunto di “data lake”, una organizzazione fluida dei dati che possono spostarsi dove è più opportuno, spaziando tra il core della rete e il mondo cloud, presentandone la sua evoluzione attraverso tre nuovi prodotti. Si tratta del NAS software-defined IsilonSD Edge, della nuova versione del sistema operativo Isilon OneFS e del software Isilon CloudPools.

Insieme, questi elementi permettono di estendere Data Lake dal centro della propria infrastruttura alle sedi distaccate e poi anche al cloud, realizzando un’architettura di storage multi-livello ma comunque unificata, mentre la prima implementazione del modello prevedeva la presenza delle risorse di storage in prossimità di un datacenter centrale, se non proprio al suo interno.

La necessità di estendere il modello Data Lake all’esterno del datacenter è legata al fatto che i volumi di dati conservati nelle sedi distaccate e nelle filiali stanno crescendo sensibilmente ma non cresce altrettanto la capacità che gli uffici più piccoli hanno di proteggere e gestire adeguatamente queste informazioni. Da qui la volontà di collegarle al “data lake” principale, oltre che per usare queste stesse informazioni nelle nuove applicazioni analitiche.

isilonIl primo componente dell’evoluzione di Data Lake è EMC IsilonSD Edge, che segna il debutto della linea IsilonSD di NAS software-defined basati su hardware commodity, ossia server x86 con VMware ESX, e quindi con un costo di acquisizione più basso degli altri NAS Isilon. IsilonSD Edge offre tutte le funzioni e tutti i protocolli previsti dal sistema operativo OneFS degli altri NAS Isilon e arriva sino a 36 TB di capacità per singola installazione. Sarà offerto in una versione gratuita per l’uso non in produzione e una su licenza per quello “ufficiale”

Evolve anche il sistema operativo OneFS, con alcuni miglioramenti che si concretizzano nella nuova versione Isilon OneFS.Next e che riguardano soprattutto la continuità del servizio. OneFS.Next infatti supporta funzioni di Non-Disruptive Upgrade (NDU) per qualsiasi tipo di codice, mentre in precedenza questa funzione di aggiornamento senza downtime era limitata solo a parti minori del codice.

Infine, in Data Lake rientra ora anche il cloud. Con il nuovo modulo EMC CloudPools, infatti, i NAS Isilon possono spostare direttamente, senza transitare attraverso un gateway, parte dei loro dati su cloud pubblici come Amazon Web Services, Microsoft Azure e ovviamente Virtustream. In questo modo si può definire un’architettura di storage muti-tier in cui i dati consultati meno di frequente sono spostati sul cloud e lì conservati.