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Le difficoltà Usa pesano sul mercato dei server

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Idc registra un rallentamento della crescita nel primo trimestre del 2008

La crescita del mercato mondiale dei server nel primo trimestre 2008 mostra una tendenza al rallentamento. Idc, infatti, ha registrato un valore complessivo del comparto pari a 13 miliardi di dollari, con un aumento solo del 3,5%, compensato però dal più 7,8% registrato in termini di unità.

La responsabilità di questa frenata viene attribuita essenzialmente alle macchine x64, cresciute solo del 4,4% (7 miliardi di dollari), ovvero la percentuale più bassa da sette trimestri in qua. A livello geografico, invece, il mercato americano ha segnato una flessione per la prima volta dall’inizio del nuovo secolo, mentre l’Europa resta un mercato molto attivo, soprattutto se si misurano i dati in rapporto a un dollaro sottovalutato. I volumi per le macchine x64 restano importanti: 1,9 milioni di unità, con un incremento dell’8,5%, rispetto a un anno fa.

I server blade continuano a crescere a grande velocità, con un più 53,7% in valore (1,2 miliardi di dollari). Questa tecnologia, che supporta sia i processori x64 (95% del totale) che quelli di altra architettura, ha ormai un peso complessivo del 9,2% sul giro d’affari globale. Hp vanta il 49,9% del comparto e Ibm segue con il 30%.

I server non basati su architettura x64 pesano ancora notevolmente, con un volume d’affari pari a 6 miliardi di dollari e una crescita del 2,5%. È Ibm a fare qui la parte del leone, con una quota del 42%, contro il 22,7% di Hp e il 19,5% di Sun. La miglior crescita degli ultimi tre anni della gamma System z (+ 10,4%), ha contribuito notevolmente a questo dato. Non troppo bene, però, vanno le cose nel mondo Unix, che ha visto il giro d’affari scendere dello 0.8% (4 miliardi di dollari), malgrado la forte domanda di macchine molto potenti (da oltre 250mila dollari) che, come i System z, approfittano dei vasti progetti di consolidamento e di virtualizzazione.

Se ci si focalizza sui sistemi dal prezzo compreso fra 25mila e 250mila dollari, dove si collocano anche le piccole piattaforme Unix e gli As/400, il fatturato è calato del 7,2%. Windows Server, tuttavia, cresce del 4,2% e guadagna lo 0,2 in quote di mercato. Bene va anche Linux, che guadagna terreno grazie a una crescita dell’8,4% (1,8 miliardi di dollari), perlopiù ai danni dei sistemi Unix, ma anche nel mondo Windows.