Data storage

IDC, in forte crescita le memorie SSD grazie a 3D Nand Flash

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l’evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Il fatturato worldwide delle memorie SSD crescerà a un tasso annuale composto del 14,8 percento per un valore nel 2021 di oltre 33 miliardi di dollari

Forte crescita sia per numero di unità vendute sia di fatturato per le memorie SSD tra il 2017 e il 2021. Lo dicono le previsioni IDC con tasso annuo di crescita composto previsto del 15,1 percento per un valore complessivo dei ricavi che raggiungerà i 33,6 miliardi di dollari nel 2021 (CAGR del 14,8 percento).

Un mercato decisamente lanciato anche grazie a una maggiore disponibilità dei prodotti e al passaggio alle tecnologie 3D Nand. La scarsità di scorte dovrebbe diminuire nel 2018 contribuendo ad abbassare i prezzi delle memorie, e come volano virtuoso questo porterà a una maggiore adozione dei dischi SSD anche nei pc di fascia media. 

Fujitsu Eternus AF650
L’Array All-Flash Fujitsu Eternus AF650

La domanda aziendale inevitabilmente resterà molto elevata. Le necessità di accesso veloce ai dati e delle applicazioni che sfruttano le potenzialità di in-memory computing marcano il bisogno di dischi veloci, così come i sistemi ingegnerizzati.

Nell’ambito della Digital Transformation, sono gli stessi esperti IDC a sottolineare come i dischi SSD giochino un ruolo chiave, tanto più con l’avvento di Internet of Things che richiede alta affidabilità, grande flessibilità e la possibilità di operare in sicurezza anche in ambienti difficili. 

Nell’ambito del mercato client, IDC si aspetta per i prossimi anni la disponibilità di capacità più elevate a prezzi più convenienti, soprattutto sui dispositivi ultraportabili e 2-in-1. Il costo più basso per “giga” in ambito enterprise porterà invece l’offerta SSD su un numero maggiore e più esteso di famiglie server, per esempio sempre di più sugli array storage in rete, e nei data center, soprattutto per i service provider cloud hyperscale.