Data storage

IBM Storwize V7000, nello storage midrange la tecnologia di classe enterprise

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Deduplicazione, compressione e thin provisioning sono fattori chiave per abilitare l’efficienza dei data center. Con Storwize V7000, Ibm propone anche nei sistemi storage midrange soluzioni tecnologiche di classe enterprise. Arriva la quarta generazione dei sistemi DS8000

Dal 1970 ad oggi la configurazione dei data center in generale e anche per i clienti IBM non è fondamentalmente cambiata, certamente essi hanno assistito all’espansione della potenza operativa e della capacità di storage, ma la struttura del data center non ha subito sostanziali rivoluzioni. Ora la revisione dei data center è invece una priorità per il mondo enterprise. Paolo Degl’Innocenti, IBM VP Systems & Technology Group, spiega che “l’esplosione dei dati e la necessità di una gestione intelligente sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo hanno messo sotto pressione il comparto data center. Non si gestiscono più terabyte di dati tabellari, ma petabyte di dati non strutturati, da trattare come immagine; le transazioni online sono diventate transazioni complesse integrate in tempo reale con gli analytics, e allo stesso tempo si sono aggiunte tutte le problematiche di sicurezza”. E’ uno scenario che solleva la necessità di ripensare la strategia di gestione del data center, per quanto riguarda l’ottimizzazione dei flussi, la gestione dei dati da spostare su risorse storage adeguate (in rapporto al costo memoria/supporto), e il riconoscimento di quali sono le scelte migliori di delivering.

In questo contesto si collocano gli annunci odierni di IBM sia in ambito midrange che in ambito enterprise, annunci che segnano un continuum di sviluppo in cui anche le tecnologie software hanno un’importanza fondamentale, per quanto riguarda compressione e deduplicazione (nel 2008 Ibm ha messo a portafoglio Protect Tier, con l’acquisizione di Diligent), ma anche e soprattutto per la gestione dei dati multilivello. Ad Aprile di quest’anno IBM ha già presentato la tecnologia System Storage Easy Tier in grado di posizionare solo i dati più attivi nelle memorie allo stato solido SSD (più veloci ma anche più costose), e di scalare gli altri dati lungo la “piramide dello storage” e quindi a seguire sui dischi FC (Fibre Channel), Sata e Sas e le librerie a nastro. Proprio l’integrazione di Easy Tier è uno dei punti di forza del nuovo sistema Ibm Storwize V7000 che sarà disponibile dal 12 di Novembre. Il nome del nuovo sistema non deve trarre in inganno. Storwize – ricordiamo – è stata acquisita da IBM a fine Luglio per la sua tecnologia nel settore di compressione dei dati in tempo reale, e questo nome è stato assegnato ora al sistema V7000 che di per sè non la integra.

IBM Storwize V7000
IBM Storwize V7000

IBM Storwize 7000 è quindi un nuovo sistema progettato per semplificare installazione e gestione dello storage, è un sistema midrange ma con tecnologie disponibili generalmente nei sistemi di classe enterprise, ha nella scalabilità uno dei suoi punti di forza principali, gestisce sistemi disco da 2,5-3,5 pollici  e SSD, anche di terze parti, e la virtualizzazione dello storage. IBM Storwize 7000 sfrutta poi la nuova interfaccia utente web based basata su quella tanto gradita dei sistemi XIV e il software è tutto preinstallato nel sistema per un set-up più rapido.