Data storage

DataCore: SANsymphony-V un hypervisor storage pronto per il cloud

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SANSymphony-V 9 è in grado di accelerare le applicazioni SAP , SQL Server, Sharepoint,Exchange e Oracle

Dopo il lancio mondiale a VMworld 2012 approda anche in Italia , accompagnata da George Teixeira, CEO di DataCore Software, la nuova versione di SANsymphony-V . DataCore ( sede in Florida, sviluppo software nell’est europeo, due terzi delle vendite in Europa) è nel business della virtualizzazione dello storage da 14 anni e SANsymphony-V è la nona versione del suo prodotto di bandiera.

In sintesi – spiegano in DataCore – come il software di VMware virtualizza risorse di elaborazione e di memoria , il software di DataCore montato su un semplice server astrae e virtualizza le risorse di storage , “ di qualsiasi tipo di storage” come tiene a precisare Marco Frigerio , country manager per l’Italia. SANsymphony –V in ambiente Windows crea uno strato di storage virtuale al di sopra di qualsiasi hardware fisico. Supporta tutti i più diffusi hypervisor, vSphere di VMware in testa , mentre è in grado di integrare vCenter e System Center di Microsoft. Anzi a questo proposito Teixeira preannuncia una versione beta per Windows Server 2012 , mentre il rilascio del prodotto definitivo avverrà nel primo trimestre del prossimo anno: “ Molti clienti stanno aspettando e non hanno fretta. Meglio attendere una seconda versione del prodotto di Microsoft”.

In un settore , quello dello storage , in cui EMC, Netapp e IBM sono concorrenti difficili da scalzare DataCore propone ai rivenditori , attraverso la distribuzione di Ready Informatica e di Magirus, una soluzione proiettata verso il mondo cloud ( se richiesto ) che prevede diverse funzionalità da storage infrastrutturale : oltre al data pooling, thin provisioning, autotiering a tutti il livelli dalle memorie SSD al cloud anche di Nuvola Italiana ( e di Amazon) , protezione continua dei dati , replica .

Per la sua qualità agnostica sull’hardware si propone anche come un tool di migrazione dei dati da uno storage all’altro senza vincolare l’utente – come la concorrenza basata su hardware – a un scelta definitiva di sistema. Un funzionalità cui i tecnici di DataCore tengono particolarmente è la capacità – presente solo parzialmente ad esempio nello storage di IBM – di gestire in modo automatico tutte le sottostanti procedure di storage e spostando in modo automatico i dati tra i diversi tier in funzione della priorità dei dati e della capacità inattiva del sistema. Ad esempio un’applicazione con un alto numero di accessi in lettura viene spostata verso il tier ad alta priorità.

Su un punto Teixeira è particolarmente chiaro : SANSymphony-V 9 è in grado di accelerare le applicazioni SAP , SQL Server, Sharepoint,Exchange e Oracle. A questo proposito Frigerio inserisce la notizia di un’applicazione in ambiente Oracle RAC presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, mentre preannuncia anche una versione con modalità di pagamento in pay per use adatta a cloud provider e rivenditori desiderosi di offrire un servizio di storage su cloud alla clientela. Il punto è che la nuova versione renderebbe più economica in generale la virtualizzazione del tier 1 dello storage creando le premesse per la creazione di un cloud provato aziendale.

Per questo il fondatore di DataCore parla di “ un hypervisor storage per il cloud”. Ma strizzando l’occhio alla realtà del mercato italiano Teixeira dichiara con fermezza “ due VNX e un server SANsymphony-V creano un sistema tecnologicamente efficiente di data continuity , senza i costi di una soluzione EMC”.