Business intelligenceData storageEnterpriseProgettiSoftwareSoftware vendor

Oracle Business Intelligence 11g, la BI integrata al servizio dei gruppi di lavoro

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

L’analisi dei dati è nella top five delle priorità per le aziende e gli strumenti di BI evolvono per favorire il lavoro collaborativo dei team: integrazione e standardizzazione le priorità nello sviluppo della nuova suite di Oracle

“E’ il primo annuncio di Oracle dato prima in Europa che negli Usa – esordisce Guglielmo Persani, Sales VP Business Intelligence, presentando Oracle Business Intelligence 11ge la suite è davvero nuova perché Oracle ha preferito dilatare il periodo di gestazione del nuovo applicativo e, piuttosto che integrare pezzi di tecnologie in un prodotto di scarsa coerenza, prendere il meglio di quanto sviluppato dalle realtà acquisite (dal 2005: Hyperion, PeopleSoft, Siebel Systems, BEA Systems, per citare le più importanti, ndr) per una nuova amalgama, di cui oggi si vedono i frutti”.
L’annuncio si colloca in un contesto che vede la Business Intelligence (BI) nella top five delle priorità per i CIO (Fonte Gartner, The Magic Quadrant 2010), come strumento per affrontare la turbolenza dei mercati, analizzare con precisione gli eventi, dotarsi di strumenti non solo decisivi, ma anche predittivi. Le idee di fondo per lo sviluppo di Oracle Business Intelligence 11g e le parole d’ordine ricorrenti negli annunci sono: standardizzazione e integrazione. Appunto. La prima come step irrinunciabile per l’abbattimento dei costi di gestione e la coerenza dei dati, la seconda richiamata da Charles Phillips, Presidente di Oracle Corporation, che in video sottolinea l’importanza del “passaggio da un sistema transazionale a quello integrato proposto da Oracle con Common Enterprise Information Model (CEIM)“.

Charles Phillips, Presidente di Oracle Corporation
Charles Phillips, Presidente di Oracle Corporation

Si estendono quindi anche a Business Intelligence 11g le funzionalità del modello CEIM e la suite diventa la prima soluzione che coniuga R-OLAP (Relational On-Line Analytical Processing, un sistema più scalabile ma più lento)  e M-OLAP (MultiDimensional On-Line Analytical Processing, veloce nell’aggregazione dei dati e nel dare risposte, ma creando negli step intermedi ancora più dati). Nell’ambiente OLAP si possono navigare i dati archiviati in Oracle EssBase e possono essere caricate informazioni da Oracle Hyperion Financial Management, che estende le possibilità di integrazione con il sistema Oracle EPM (Enterprise Management Performance).  Allo stesso tempo il nuovo editor thin-client (basato su Ajax) permette l’utilizzo di report online senza la necessità di aggiungere plug-in, fatti salvi i file essenziali che permettono la traduzione simultanea dei report in diverse lingue, anche su dispositivi mobile come l’iPad. E’ proprio una specifica del modello Common Information la possibilità di rendere fruibili dati e informazioni in diversi ambienti. I vantaggi dell’integrazione della nuova suite con il software Oracle si godono con Enterprise Manager 11g e ora Business Iintelligence 11g si può gestire nello stesso ambiente che controlla l’intero stack IT.


Dal punto di vista operativo invece si lasciano apprezzare le novità di visualizzazione dei dati e di reporting, la prima organizzata in Task supporta nuove funzioni di charting e visualizzazione di informazioni georeferenziate sulle mappe, la seconda una maggior integrazione con l’ambiente Microsoft Office e Adobe PDF. E se è vero che la BI perde di senso se non associata all’azione e se non diviene fonte di ispirazione strategica, acquistano valore la funzione Action Framework, che permette l’apertura di un Web Service dalla stessa interfaccia, e la nuova applicazione Oracle Scorecard, per la tracciatura delle metriche, in relazione agli obiettivi da raggiungere. Il team può condividere analisi e cambiare la linea di azione condividendo i contributi di ognuno sfruttando la risorsa WebCenter Suite 11g.