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Oracle acquisisce Moat per gli analytics al servizio di marketing e publisher

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

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Oracle integrerà Moat nel suo portafoglio Data Cloud. Moat è una piattaforma per misurare l’efficacia della pubblicità online su cliente finale

Oracle annuncia di aver siglato un accordo per l’acquisizione di Moat. Si tratta di un’azienda in forte crescita il cui business è focalizzato sugli analytics in cloud in grado di fornire dati e comprensione profonda riguardo l’efficacia degli ads mostrati e visti dai consumatori, con insights relativi anche all’attenzione prestata alla creatività e strumenti per la protezione dei brand.

Il contesto è quello di un mercato – quello della pubblicità online – che entro il 2019 raggiungerà il valore di circa 100 miliardi di dollari, ma che resta per tanti aspetti critico. Moat offre in questo senso la risposta a una serie di domande: l’ad è stato davvero visto? E per quanto tempo? E’ stato visto da persone o da bot? Il consumatore è rimasto coinvolto dagli adv? Quale è stato il ritorno sugli investimenti?

Moat verrà quindi inserita all’interno delle soluzioni Oracle Data Cloud per i clienti nell’ambito marketing e dell’editoria multimediale che sfruttano dati e analytics per migliorare l’esperienza degli utenti finali, ma soprattutto al servizio di un’accurata profilazione per incrementare i risultati, potenzialmente di qualsiasi campagna pubblicitaria.

La piattaforma Moat
La piattaforma Moat

Moat rimarrà una piattaforma indipendente all’interno della proposta Data Cloud di Oracle, piattaforma che è già utilizzata da brand come Nestlè, Procter and Gamble, Unilever, e publisher come Espn, Facebook, Snapchat, YouTube. La soluzione di Moat, che si innesta anche come strumento di targeting e profilazione, completa così la proposta Data Cloud.

Dal punto di vista strategico Oracle preserverà tutti gli investimenti che i clienti hanno già fatto sulla piattaforma e continuerà a sua volta ad investire per lo sviluppo delle soluzioni Moat, con un maggior numero di funzionalità. I clienti di Moat beneficeranno dell’integrazione con le soluzioni Oracle.

Dal punto di vista operativo Moat continuerà a fornire prodotti e servizi direttamente, e i clienti e i partner Moat continueranno a fare riferimento agli stessi contatti per supporto e vendite. Eventuali cambiamenti saranno comunicati più avanti. Ciò che è più importante riguarda il fatto che Moat continuerà ad essere una piattaforma open. Non sono noti i termini della transazione.  

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