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Ibm, strategie di business intelligence

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L’annuncio di acquisizione di Netezza da parte di Ibm fa ripartire la business intelligence in formato appliance. Ibm spenderebbe 1,7 miliardi di dollari

Ibm ha annunciato la sue intenzioni di comprare Netezza (analisi dei dati) per 1,7 miliardi di dollari. La scorsa settimana Ibm ha acquisito Openpages (sicurezza e compliance). Gli analisti hanno contato 23 acquisizioni nell’arco di quattro anni. Le tecnologie orientate all’analisi dei dati sono al centro dei piani delle grandi organizzazioni alle prese con le loro future strategie. Da sempre Ibm si affida all’analisi dei dati per la sue crescita in un mercato che viene stimato in 100 miliardi di dollari.

Secondo una nota aziendale, le soluzioni Netezza sono in grado di gestire query complesse in un tempo da 10 a 100 volte più veloce che con i sistemi tradizionali. Netezza costruisce appliance che combinano hardware (server Ibm della serie X) e software per la business intelligence.

Negli ultimi anni le società più importanti dell’IT hanno fatto acquisizioni in quest’area di mercato: Oracle con Hyperion ( 3,3 miliardi di dollari), Sap con Business Objects ( 6,8 miliardi di dollari ), Ibm con Cognos ( 4,9 miliardi di dollari), Microsoft con Fast Search and Transfer ( 1,2 miliardi di dollari ). Ma Ibm negli ultimi quattro anni ha speso 13 miliardi di dollari nel complesso tra le 23 acquisizioni solo per l’area della business analytics. Anche SAS, da lungo tempo nel software per la business intelligence, ha dovuto piegarsi alle esigenze di integrazione con l’hardware con un accordo con HP.