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Broadcom mette gli occhi su Qualcomm

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Secondo voci di stampa, Broadcom sarebbe interessata ad acquistare Qualcomm, diventando un colosso nell’ambito dei microchip e dando del filo da torcere a Samsung e Intel

Broadcom asso pigliatutto, verrebbe da dire. Già perché proprio lo scorso anno, sempre a novembre, la società statunitense operante nel settore dei semiconduttori aveva concluso l’acquisizione di Brocade e, in queste ore, già si parla di un’altra acquisizione che, secondo Bloomberg, potrebbe proprio essere Qualcomm, un altro colosso della produzione dei microchip.

Secondo quanto riportano Bloomberg e Market Insight si tratterebbe dell’acquisizione più grande di sempre nel settore, in quanto potrebbe raggiungere un valore di oltre 100 miliardi di dollari, andando a solleticare il mercato di altri colossi in questo settore.

Broadcom potrebbe acquistare Qualcomm?
Broadcom potrebbe acquistare Qualcomm?

Bloomberg scrive che Broadcom starebbe parlando con alcuni consulenti circa la potenziale offerta, ma al momento non è stata presa alcuna decisione finale. Secondo altre fonti invece il deal potrebbe essere firmato già nel corso di questa settimana con una offerta di 70 dollari per azione.

L’operazione potrebbe dare vita a un colosso ancora più grande nel settore dei chip, in particolare quelli wireless (modem e Wi-Fi), ma anche in altri settori. L’unione delle due realtà potrebbe dar vita al terzo produttore di microchip al mondo dietro Samsung e Intel. Spinte dalle indiscrezioni le azioni Qualcomm sono cresciute del 12,7% lo scorso venerdì, portando la capitalizzazione di mercato a oltre 91 miliardi di dollari.

Sulla stessa scia il titolo Broadcom è salito del 5,5%, superando i 110 miliardi di capitalizzazione. Inoltre Broadcom, principale fornitore di Apple nata da una divisione di HP, ha appena annunciato di voler riportare la sua sede negli Stati Uniti da Singapore.

Secondo quanto risulta a Radiocor, Qualcomm ha confermato di avere ricevuto un’offerta ostile e non vincolante da parte di Broadcom, che ha disposto, ai fini della conclusione dell’operazione, 130 miliardi di dollari, debito incluso, ovvero 70 dollari per azione, di cui 60 dollari in contante e 10 in azioni. “Il consiglio di amministrazione di Qualcomm, in consultazione con i consulenti legali e finanziari, valuterà la proposta per agire nel migliore interesse degli azionisti. Non ci saranno ulteriori commenti finchè il Board non avrà completato l’analisi“, si legge in una nota. L’obiettivo della società è continuare a mettere in atto la strategia per posizionare il gruppo in modo adeguato per una crescita sostenibile, con investimenti specifici.

Qualcomm invece sta ancora fronteggiando la battaglia legale con Apple per il pagamento dei brevetti posseduti dal produttore di chip e usati dal colosso californiano sui suoi telefonini. Inoltre Qualcomm sta cercando di chiudere l’acquisizione di NXP Semiconductors per 47 miliardi di dollari in modo da posizionarsi nel mercato dell’automobile, ormai sempre più a trazione tecnologica.