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Apacer spazia dallo storage portatile all’intrattenimento digitale

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

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Apacer dà il via in Italia  a una politica di sviluppo di mercato  basata sul canale. Perplessità sulla tassazione del memorie

L’elenco dei prodotti a portafoglio per Apacer Technology è lungo. E comprende moduli Dram, Flash Card, lettori di card, chiavette di memoria Usb, accessori e periferiche di computer , drive Ssd e soluzioni industriali Ssd.

Apacer prova a farsi largo anche sul mercato consumer , dominato da player presenti da tempo.

I manager e i dipendenti di Apacer detengono al momento oltre il 50% delle quote societarie. L’indipendenza operativa che ne consegue si traduce in flessibilità, abilità nell’interpretare l’andamento del mercato e anticipare i trend. Coerentemente con la policy di Acer di focalizzarsi sul proprio core business, il management e i dipendenti di Apacer hanno rilevato la maggior parte delle azioni precedentemente possedute da Acer, che oggi ne detiene solo il 5%.

Apacer è tra i primi cinque produttori mondiali di moduli di memoria.
Dal quartier generale olandese da cui dirige una unità da 155 milioni dollari di fatturato Emea con una propria struttura di ricerca e sviluppo, arriva nel nostro paese Gijs Poorthuis, general manager Emea di Apacer, per sostenere anche nel nostro mercato un obiettivo di crescita del 30% in due anni con investimenti soprattutto nelle attività di brand awareness.

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Gijs Poorthuis, general manager Emea di Apacer e Luca Greco

La conoscenza del brand presso consumatori passa anche attraverso un nuovo media player (AL 460 ) che continua la politica di rinnovamento del’offerta iniziata a metà dello scorso anno. L’asticella dell’obiettivo Emea di fatturato è posta per il nuovo anno a 201 milioni di dollari e il compito di eseguire la strategia sul nostro mercato e per il sud Europa è affidato a Luca Greco.

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Luca Greco, Apacer

Greco, oltre che di brand awareness, parla anche di selezione nelle scelte di canale: “ Scegliamo sempre l’eccellenza in ogni regione e in ogni segmento di mercato con strategie volte a promuovere il valore aggiunto del prodotto “, a beneficio sia della società che dei suoi distributori.

Così si spiega l’accurata suddivisione dei compiti distribuiti anche in Italia . Nel nostro paese Apacer è distribuita da Brevi (settori Nord Italia, IT e Retail ), Micromaint ( Sud Italia, canale e-commerce e distribuzione locale), Fowa ( esclusiva per il canale fotografia) e Gra ( esclusiva per il canale mobile e operatori).

Ma nei piani di sviluppo di Apacer c’è anche un allargamento del canale Gdo e si preannuncia anche la presenza dei prodotti presso Auchan e Carrefour.

Greco non nasconde le sue perplessità per la recente mossa governativa sulla tassazione delle memorie, ma assicura che il maggior costo per i consumatore al dettaglio sarà assorbito dal produttore e indica la difficoltà per la società di gestire i prezzi nelle diverse nazioni di sua competenza che hanno in atto diversi criteri di tasazione.

La diversa capacità di approvvigionamento delle memorie e la tempestività possono distorcere il mercato del sud Europa , introducendo fattori di instabilità e favorendo il mercato parallelo.

I manager e i dipendenti di Apacer detengono al momento oltre il 50% delle quote societarie. L’indipendenza operativa che ne consegue si traduce in grande flessibilità, abilità nell’interpretare l’andamento del mercato e anticipare i trend, ottimo time-to-market. Coerentemente con la policy di Acer di focalizzarsi sul proprio core business, il management e i dipendenti di Apacer hanno rilevato la maggior parte delle azioni precedentemente possedute da Acer, che oggi ne detiene solo il 5%.