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Acronis Backup Advanced per Workstation 12.5 alla prova dei fatti

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

IN PROVA – Acronis Backup Advanced 12.5 è un potente software per il backup di tutti i client, pronto per lavorare in cloud. Pregi e piccoli limiti della soluzione

A giugno è stata annunciata l’ultima release di Acronis Backup 12.5 che noi abbiamo messo alla prova in questo periodo di tempo. Si tratta di una soluzione di backup, gestione e ripristino dei dati con proprietà di protezione dati automatica contro i ransomware. Noi proviamo il software nell’edizione Advanced per Workstation.

Ecco si può tranquillamente iniziare ad adottare la versione Standard e procedere poi a un upgrade istantaneo semplicemente con un altro codice licenza. Importante è inquadrare però questa applicazione come una soluzione business, in grado di supportare la maggior parte delle piattaforme esistenti (oltre 20), e integrarsi con gran  parte di esse.

Per esempio, tra le piattaforme supportate troviamo. Windows, Linux, Mac OS X, Oracle, VMware, Hyper-V, Red hat Virtualization, Linux KVM, Citrix XenServer, iOS e Android, e allo stesso tempo proprio con Office 365 l’integrazione anche in questo periodo è ulteriormente migliorata. Il software sfrutta un’architettura cloud ibrida, la cui esperienza inizia immediatamente in fase di installazione.

Acronis Backup Advanced - Scelta dei dispositivi e download degli Agent
Acronis Backup Advanced – Scelta dei dispositivi e download degli Agent

Infatti sin dal primo contatto con il servizio viene proposta l’installazione della Console sul sistema locale, ma anche l’accesso alla console nel cloud per la protezione dei dispositivi connessi a Internet e ovviamente anche entrambe le opzioni.

Se si decide di procedere con la consolle cloud ecco che viene richiesta l’aggiunta degli Agent per i  dispositivi workstation, server, dispositivi mobile che siano, Agente che viene scaricato sul dispositivo; anche in questo caso viene comunque proposto il programma di installazione offline per Windows. Dalla console backup.acronis.com si gestiscono gli Account registrati, i Dispositivi – a patto ovviamente di avere aggiunto già macchine da cui fare il backup e relativo Agent, oppure con almeno un Agent online – Attività, Avvisi e Impostazioni.

Acronis Backup - Le possibilità modalità di backup
Acronis Backup – Le possibilità modalità di backup da locale al cloud

Si apprezza di sicuro l’idea di unificare il controllo dei backup. Nel nostro piccolo non abbiamo messo in atto prove legate all’utilizzo del sistema per macchine virtuali, ma una volta assimilata la possibilità di backup con il supporto dei sei hypervisor fondamentali, il supporto su nastro avanzato e relative panoramiche di reporting, ci siamo trovati da subito in un ambiente di lavoro semplice da utilizzare, magari ancora con alcuna piccola pecca riguardo lo studio delle interfacce.

Per esempio nel caso in cui si opti per un backup granulare solo di alcuni file o cartelle, non viene proposto direttamente all’interno del programma un sistema di navigazione. Come in tutte le soluzioni invece sarà importante anche in questa lo studio del ripristino di un backup.

Acronis Backup 12.5 - una vista della consolle di backup
Acronis Backup 12.5 – Una vista della consolle di backup

All’interno stesso della consolle online si viene avviati alle procedure in modo semplice. Sarà cura del bravo amministratore approntare per ogni macchina la Creazione del supporto di Avvio, fondamentale per essere praticamente sicuri di non perdere tempo, poi si procede come generalmente è proposto da questa tipologia di software, individuando la macchina di cui è stato eseguitop il backup, clic su Ripristino, selezione del punto di Ripristino, sarà il software che se non trova punti di Ripristino perché la macchina è offline, indirizzerà l’utente a cercarne un’altra.

Se si ripristina il backup su un’altra macchina fisica di destinazione il software tenta la mappatura dei dischi, e se essa dovesse avere esito negativo si dovrà ricorrere al ripristino mediante supporti di avvio. Il software comunque permette ovviamente il ripristion anche da macchina fisica a una macchina virtuale, a livello disco.

Acronis Backup - Le possibilità di backup
Acronis Backup – Le possibilità di backup

Del software a noi piace soprattutto la flessibilità dei casi di utilizzo; senza dubbio è vero che la soluzione, proprio per la sua potenza, non è particolarmente indicata nei piccoli uffici per esempi, come soluzione “client” tout court. Nasce infatti per ambienti di backup importanti client/server anche virtualizzati.

Resta inoltre sensibile il testing dei ripristini, non sempre così snello come la procedura di backup. Non sono pochi i casi in cui il salvataggio semplicemente delle cartelle di documenti chiave – in un’architettura tipicamente client/server non troppo complessa – e il rifacimento delle macchine si rivelerà meno dispendioso in termini di tempo.

Per saperne di più leggi ancheAcronis Backup Advanced 12.5 come salvare i dati e ripristinarli nell’era ransomware