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VMworld 2017, ecco i servizi Vmware Cloud per una visione olistica dell’ecosistema IT

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

VMworld 2017 Europe – Dal data center ai “centri dati”, VMware porta in Europa la sua visione olistica del cloud con i Vmware Cloud Services al servizio della digital transformation

VMworld 2017, dopo la data americana nel pieno dell’estate a Las Vegas, approda a Barcellona per l’appuntamento europeo, dall’11 al 14 settembre, un anno dopo gli annunci sulla Cross-Cloud Architecture per un ideale di cloud fluido. Oggi è la giornata clou dell’evento con il keynote di Pat Gelsinger, ceo di VMware, in continuità con quella prospettiva.

Lo scenario IT è in piena evoluzione, e soprattutto la digitalizzazione sta trasformando in modo incisivo una serie di economics. Gli esempi puntuali di Gelsinger sull’occupazione in calo, per esempio nell’agricoltura e nel manufacturing, sono significativi così come la curva relativa all’occupazione in crescita in altri comparti dell’economia, quella per esempio dello sviluppo IT.

VMware Cloud Foundation
VMware Cloud Foundation

Lo spunto è di supporto per argomentare come app, software, e in generale lo scenario software defined siano ben oltre il trampolino di lancio alla base della definizione dei processi cloud e soprattutto come solo un approccio software defined, in ambito networking sia in grado di abilitare una serie di esperienze digitali come quelle che oramai tutto il pubblico si aspetta.

Perché sì, è davvero cresciuta molto l’aspettativa esperienziale, quando si parla di servizi, come quando si parla di intrattenimento multimediale, ma soprattutto è cresciuta l’aspettativa di incontrare nelle realtà fisiche, anche quelle produttive, una serie di processi digitali efficienti.

Gelsinger: “E’ così, il mondo fisico ha davvero incontrato il mondo digitale, e Internet of Things ne è forse l’esempio più brillante” . Per questo incontro Vmware ha già introdotto Vmware Pulse IoT, la soluzione end to end per la gestione infrastrutturale di un ecosistema IoT.

Vmware Cloud Services
VMworld 2017 – Le più importanti funzionalità dei VMware Cloud Services

La fioritura di ecosistemi digitali però, in ambito mobile, come quando si parla di piattaforme di servizi, secondo Gelsinger, ci ha anche portato ad esperienze “digitali, ma in silos digitali” che limitano le possibilità di sviluppo tipiche della digital transformation. Vmware in questo ambito ha già proposto Vmware Workspace One, per la gestione di app, identità, sicurezza sia sui dispositivi mobile sia sui desktop. 

VMworld 2017 - Dai silos alla visione olistica
VMworld 2017 – Dai silos alla visione olistica della rete

Ma il disegno su cui insiste VMware, e arriviamo al nocciolo, è la proposizione di una visione olistica per il cloud (non solo computing), abilitata dal software. L’idea quindi è di consentire a ogni “componente” attore dello scenario digitale di rientrare nella nuvola ed essere riconosciuto e gestito in modo funzionale, in modo agnostico.

Uno scenario possibile quando il livello di astrazione è effettivamente elevato. Uno scenario possibile grazie anche alla proposta di Vmware Cloud Services con strumenti di Discovery, Wavefront, Network insight, protezione delle app con AppDefense, e appunto Workspace One. 

Ecco, proprio la visione olistica di Vmware per il cloud con una gamma completa di prodotti e servizi  (VMware Cloud Services) che abilitano l’operatività tra cloud e la visibilità di ogni componente e processo: è il nocciolo anche degli annunci a Barcellona in continuità con la data americana

VMworld 2017 - Dal data center all'orchestrazione dei centri dati
VMworld 2017 – Dal data center all’orchestrazione dei centri dati

I Cloud Services, offrono un approccio unificato all’utilizzo coerente dei cloud, con la visione dei costi, e la visione sul traffico di rete, sul monitoraggio delle metriche, includono servizi di sicurezza uniforme sia per i cloud pubblici sia per quelli on-premise, in modo da proteggere con coerenza anche cloud eterogenei.

Vi sono compresi: VMware AppDefense (sicurezza per gli endpoint e le applicazioni con controllo incorporato su funzionalità di rilevamento e risposta in ambienti vSphere), Vmware Cost Insight (monitoraggio e ottimizzazione costi), Vmware Discovery (servizio di inventario automatizzato per migliorare la visibilità sul cloud ed evitare il proliferare dei fenomeni di shadow IT), Vmware NetWork Insight (servizio di analisi e sicurezza della rete), Vmware NSX Cloud (tramite un’unica console di gestione e API condivise il servizio fornisce una rete e protezione coerenti per le applicazioni sia sui cloud privati sia sui cloud pubblici) e infine Wavefront che rappresenta la piattaforma di monitoraggio e analisi delle metriche. E’ possibile così conoscere subito le prestazioni dei servizi distribuiti. 

Altri annunci riguardano VMware Integrated OpenStack 4 supportata da Ocata (ultima release OpenStack Foundation) e vRealize Network Insight 3.5. La prima è una distribuzione OpenStack by Vmware modellizzata dal vendor per fornire la migliore soluzione per i cloud OpenStack su infrastruttura Software Defined. Network Insight 3.5 si colloca nell’ambito software defined networking e offre strumenti operativi per la sicurezza della rete su cloud anche eterogenei con la relativa microsegmentazione.