CloudEnterpriseVirtualizzazione

Vmware e il nuovo desktop: View e il progetto Horizon

Giornalista. Ha collaborato con TechWeekEurope IT fin dal suo inizio

Follow on: Google +

Viarengo (Vmware): Ormai l’utente ha aspettative molto alte riguardo alle applicazioni e alla loro disponibilità. In azienda poi la cosa è complicata dalle esigenze di sicurezza e di gestione delle informazioni

Vmware ha colto l’occasione dell’edizione americana di Vmworld per moltiplicare una serie di annunci che vanno da nuovi prodotti ad acquisizioni di società fino a una nuova organizzazione definita “più coerente”. Concretamente in Vmware parlano di tre livelli: infrastruttura IT (IT as a service), sviluppo di applicazioni e “ end user computing “ (alias virtualizzazione del desktop , alias VDI).
Tra gli annunci in ambito virtualizzazione del desktop ecco una nuova versione di View che si distingue per il supporto di Windows 7 e per la disponibilità anche in ambiente Macintosh. E’ in grado di funzionare fornendo all’utente mobile il suo desktop anche offline con una sorta di check out dal server cui l’utente è collegato . View 4.5 integra anche ThinApp per la virtualizzazione delle applicazioni e porta con sé anche le funzionalità di gestione necessarie per un provisioning di desktop virtuali a più utenti. Sull’orizzonte futuro di View si staglia il progetto Horizon che prefigura la strategia di Vmware verso l’utente finale all’interno dell’azienda: una piattaforma in cui l’utilizzatore avrà accesso in modo indifferenziato e con alta qualità di esperienza d’utilizzo alle applicazioni dal suo posto di lavoro con fruizione anche in modalità Saas con qualunque tipo di terminale (PC, iPad o smartphone).

Questi temi sono stati oggetto di una presentazione in videoconferenza nel corso della quale Vittorio Viarengo, che in Vmware, come Vice President of End User Computing, ha il compito di allineare le strategie di approccio al mercato e le iniziative di prodotto con le priorità dei clienti. Viarengo ha spiegato le ragioni strategiche che portano a Vmware a focalizzare le sue iniziative , dopo i server , sull’end user computing. Viarengo parla di una atteggiamento “user centric” . Riprendendo le parole del suo intervento a Vmworld : “Il futuro dell’enterprise computing va oltre un desktop, una piattaforma fisica o un singolo sistema operativo. La domanda crescente da parte degli utenti di un accesso sempre e ovunque insieme alle opportunità offerte dal cloud computing creano le condizioni per un nuovo paradigma di elaborazione user-centric. Attraverso l’astrazione e il controllo dei dati e delle applicazioni, l’IT può offrire quello di cui gli utenti hanno realmente bisogno. Vmware è in grado di aiutare i CIO a operare in un ambiente eterogeneo come quello emergente.”

Al primo posto per farsi accettare dalle aziende sta la questione dei costi a confronto tra posto di lavoro classico su PC e desktop virtualizzato. Nella presentazione di View 4.5 si cita un dato di Forrester Research: “ A fronte di ogni dollaro speso nell’acquisto di hardware per il PC, le organizzazioni spendono in media tre dollari per la gestione del dispositivo”. Dunque riduzione dei costi operativi, la centralizzazione dell’infrastruttura desktop con View consente di eseguire le operazioni di provisioning, distribuzione, e gestione delle immagini del desktop con una riduzione che Idc stima del 50% del costo totale di gestione. Ma, parlando di riduzione dei costi per il setup del desktop virtuale nel data center, Viarengo va ancora oltre :” Si scende a 250 dollari per posto utente della parte server e storage . Poi basta aggiungere un thin client e un monitor per vedere scendere il costo sotto quello di un classico PC”.