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Amazon Sumerian, come sviluppare per la Realtà Aumentata in modo facile

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

Amazon Web Services propone Sumerian come editor Web per facilitare e accelerare lo sviluppo di scenari di Realtà Aumentata e Virtuale

Amazon Sumerian è il nome del nuovo servizio che permetterà agli sviluppatori la realizzazione di esperienze di Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e 3D facilmente fruibili sui dispositivi mobili, i display a caschetto, ma anche il digital signage o semplicemente i browser. Sumerian consentirà agli sviluppatori di creare ambienti realistici e popolarli soggetti e oggetti 3D, con tutti gli script necessari per consentire l’interazione tra persone e cose e tutte le istruzioni per gli utilizzatori dell’applicazione.

Tra i freni maggiori in questo ambito tecnologico oggi ci sono i costi per gli investimenti in competenze e strumenti necessari per portare questo tipo di esperienze in mainstream, non solo in ambito education, ma anche in quello commercial.

Amazon Sumerian - Una delle scene di esempio fruibili con il browser
Amazon Sumerian – Una delle scene di esempio fruibili con il browser

Anche durante la presentazione dell’ultimo Rapporto Assintel è stato evidenziato come queste tecnologie da un lato siano estremamente promettenti e in pieno sviluppo, ma dall’altro rappresentino ancora in volumi, per numero di soluzioni effettivamente messe a terra, solo una minima parte dello scenario IT business. Sumerian arriva proprio per consentire a qualsiasi sviluppatore di creare un’applicazione VR e AR realistica ma con un minimo investimento di tempo e risorse.

Amazon Sumerian funziona sull’idea di editor web based, sarà in grado di funzionare con qualsiasi browser che supporta il rendering  WebGL o WebVR, con i sistemi Daydream, HTC Vive, Oculus Rift e i dispositivi Apple iOS. Ovviamente è prevista l’integrazione con gli altri servizi AWS coerenti come Amazon Lex, Amazon Polly (per il riconoscimento del linguaggio naturale), AWS Lambda, AWS IoT, e Amazon DynamoDB.

L’approccio a Sumerian sarà semplice tanto quanto quello di accesso ad AWS Management Console, senza bisogno di installare software o sostenere costi, e Amazon promette di fare pagare esclusivamente lo storage in cloud utilizzato per gli asset 3D e il volume di traffico generato per accedere alle scene virtuali create. In pratica conferma il modello per cui si paga quanto si consuma e per il traffico.