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ThinkSystem e ThinkAgile, Lenovo Italia pronta alla sfida data center

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

ThinkSystem e ThinkAgile sono i due nuovi brand con cui Lenovo Data Center Group porta sul mercato italiano un’ampia offerta server, storage e networking e le soluzioni software defined. Lenovo DCG matura nuove capacità di servizi e di focalizzazione su specifici mercati

Alessandro de Bartolo, country manager Data Center Group per Lenovo Italia, è chiamato a declinare nel nostro Paese la proposta server, storage, networking per l’azienda alla luce degli annunci del 20 di giugno a Tech World Transform di New York e poi riportati a Francoforte. 
Il claim che si è data l’azienda è ambizioso: offrire il data center future-defined, ad alte prestazioni, pensato per il futuro, perché progettato per specifiche esigenze aziendali in modalità software defined con ThinkAgile.

Alessandro de Bartolo, country manager Lenovo DC Group
Alessandro de Bartolo, country manager Lenovo DC Group

Ecco quindi subito svelato il significato primo dei nomi scelti a individuare la famiglia di soluzioni building block (ThinkSystem) e lo “strato” di intelligenza e agilità (ThinkAgile) dato dalle soluzioni di questa gamma per adattarsi ai mutamenti delle esigenze a seconda dei task e dei workload con una specifica ingegnerizzazione applicativa.

Così, per offrire subito uno degli esempi possibili, le soluzioni ThinkAgile serie HX  integreranno software sviluppato Nutanix, nei server scalabili e ad alta affidabilità progettati da Lenovo. Server già integrati e preconfigurati e testati quindi per offrire un’accelerazione nel time to market alle aziende. 

de Bartolo: “Sì, oggi sostanziamo in Italia l’importante annuncio di Lenovo in ambito Data Center. Le due nuove modalità di portare sul mercato “l’arsenale” di Lenovo per i DC saranno potenziate dalla proposta Intel di CPU Xeon Scalable, e già oggi marcano, nei modelli già pronti per il mercato, 42 record benchmark nei sistemi x86 a documentare che non manca certo la capacità “muscolare” per ambiti specifici come financial,  SAP Hana, in memory computing, analytics, e ERP ovviamente”. 

Insieme alla proposta tecnologica arriva anche il nuovo portafoglio di servizi a supporto, targato Lenovo (mentre l’assistenza squisitamente tecnica resta appannaggio IBM).

Lenovo ha consegnato in questo mese la 20milionesima macchina x86 a livello globale, a documentare la maturità in questo ambito, e l’offerta ai clienti di un’esperienza che vuole essere trasformativa rispetto al modo tradizionale di fare data center. 

L’azienda cinese oggi è una realtà con 152mila dipendenti nel mondo, nell’ultimo esercizio fiscale ha maturato 43 miliardi di dollari di fatturato complessivo;  la divisioneData Center Group in questo macroinsieme è rappresentata da 6mila risorse, circa 2mila impiegate nei laboratori di ricerca (7 nel mondo), con 5 location di manufacturing tra cui la sede ungherese.

I punti di forza della proposta di Lenovo per i Data Center secondo il vendor sono ancora da ritrovare nelle radici IBM: alta affidabilità su sistemi open standard x86 pari a quelle delle tecnologie legacy; servizi al cliente e soddisfazione del mercato; e il terzo pilastro è invece quello dell’innovazione tecnologica. Lenovo ha innestato l’attività a valore nel mondo server di IBM, nella storia di Lenovo, come è stato fatto in ambito computing con i ThinkPad. 

Nella proposta odierna viene intensificata l’azione di innovazione con l’annuncio dei nuovi brand ThinkSystem e ThinkAgile (e la relativa capacità di introdurre customizzazione all’interno dell’offerta al cliente). ThinkSystem come sintesi della tradizione IBM System X, e la proposta ThinkAgile a dare spazio alla nuova “visione di data center”, proprio come in un’immagine medievale ma estremamente attuale farebbero “i nani sulle spalle dei giganti”, nani che riescono ad andare e guardare oltre proprio perché le spalle su cui poggiano sono forti e alte.

Con ThinkAgile infatti si offrono soluzioni software defined. Si utilizzano le tecnologie di base ingegnerizzate e integrate a supporto delle diverse tecnologie (SAP Hana, Azure Stack per il private cloud, l’iperconvergenza Nutanix già citata, e l’iperconvergenza spinta tout court).

Evidentemente tutto legacy free – senza tecnologie proprietarie da proteggere – senza limitare la scelta da portare al cliente. Per questo i leader in ambito tecnologico trovano in Lenovo un partner neutrale nel portare le loro tecnologie sui dispositivi. Per questo le appliances ThinkAgile saranno sempre più varie nel tempo (tra le altre già disponibile anche la proposta con Datacore). 

Nel complesso arrivano 14 piattaforme server nuove, 7 sistemi storage (ben oltre l’accordo iniziale di rivendita da IBM), 5 nuove soluzioni in ambito networking di proprietà intellettuale Lenovo, per evolvere la capacità di trasformare il data center, e ovviamente le soluzioni ThinkAgile. 

Lenovo ThinkSystem SR950
Lenovo ThinkSystem SR950

Oltre alle tecnologie arrivano i servizi e il supporto rinforzati e semplificati. Il servizio al cliente si fonda sulla collaborazione con IBM, e la parte di post vendita è parte degli accordi con Big Blue, Lenovo ha oggi comunque una capacità end to end che va dalla fase di prevendita, all’assessment, all’analisi dello status aziendale, fino ad arrivare alla gestione dell’end of life.

Per esempio nell’offerta SAP Hana escono le soluzioni pre-cofingurate e integrate direttamente dalle fabbriche, i tecnici certificati Lenovo fanno l’implementazione on-site, e poi possono gestire on-site o da remoto i sistemi. 

Lenovo ThinkSystem e ThinkAgile - Posizionamento
Lenovo ThinkSystem e ThinkAgile – Posizionamento

Lenovo ha l’espressa volonta di focalizzare appieno il business data center all’interno dell’azienda.

Lo fa con un’azione organizzativa costituita da specifiche specializzazioni all’interno di Data Center Group, indirizzate a diverse tipologie di clienti, con un gruppo organizzato per cinque diversi segmenti (compresa la specificità dei servizi).
Sono i seguenti: DC infrastructure (con i building block tradizionali), poi quelli che insistono su SD, SD Infrastructure, HPC e Hyperscale. Per Lenovo avere specifici customer segment identificati all’interno significa poter gestire l’offerta su ambiti di industries eterogenee. Ora anche in Italia può farlo con figure dedicate interne sia nell’area tecnica, sia nella proposta commerciale, sia sul canale. Non resta che raccogliere le sfide di un mercato che resta difficile.