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Mercato server EMEA in flessione, ma l’Italia va controcorrente

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Il mercato server italiano fa segnare una buona crescita in uno scenario regionale molto volatile

I dati IDC relativi al mercato server EMEA nel quarto trimestre 2016 non sono granché confortanti se si considera a regione nel suo complesso. Il giro d’affari del trimestre si è fermato infatti a 3,4 miliardi di dollari e le consegne a poco meno di 600 mila unità, due valori che rappresentano un declino anno su anno rispettivamente del 12,9 e del 4,7 percento. La flessione in valore sarebbe un po’ minore (11,7 percento) valutando il mercato in euro, si tratta comunque di andamenti peggiori di quelli del mercato server globale.

Come accade in generale, anche nella regione EMEA l’andamento del mercato dipende dalla crescita degli investimenti dei cloud provider e in generale dal tasso più o meno marcato della migrazione al cloud delle imprese. Lo si vede, spiega IDC, nel fatto che la tipologia di prodotto più rilevante nel trimestre, in quanto a consegne, sono stati i server rack standard (294.000 unità circa). È una dimostrazione della forza dei produttori ODM, strettamente legati ai cloud provider.

idc-mercato-server-emea-4q16In confronto ai server rack standard, quelli custom sono in decisa flessione: -38,1 percento in volumi e -39,9 percento in valore. Crescono invece i grandi sistemi, che nel trimestre considerato hanno “mosso” 1.706 unità con un incremento anno su anno del 21,9 percento.

Nello scenario genericamente volatile del mercato bastano poi singole dinamiche per influenzare l’andamento di intere nazioni. Così il rallentamento degli investimenti dei service provider ha fatto calare fortemente i mercati in alcune nazioni (Finlandia, Irlanda, Olanda, tutte dal -25 al -35 percento in valore) mentre altrove alcuni investimenti mirati di settore li hanno fatte crescere (ad esempio in Svizzera, +30,3 percento in volumi). L’Italia spicca con un +20,5 percento in valore, meglio di tutte le nazioni vicine.

Anche fuori dall’Europa Occidentale la dinamica è simile. Là dove sono mancati gli investimenti pubblici o di settore il mercato è calato, ad esempio nel complesso dell’area CEMA (Central and Eastern Europe, Middle East, Africa) che vede i ricavi del mercato server calare del 16,8 percento anno su anno. Ma nelle nazioni che invece hanno avuto investimenti specifici – come il settore pubblico in Israele o quello finanziario in Qatar e Kuwait – il mercato è cresciuto anche a doppia cifra.

idc-mercato-server-emea-top5In quanto a vendor il mercato server EMEA non è molto dinamico. La top 5 per ricavi dei principali vendor è la stessa di un anno fa e vede nell’ordine HPE (33,9 percento di market share), Dell (17,8), IBM (11,7), Lenovo (7,1) e Cisco (6,1). Cisco è l’unico produttore in crescita, si segnala la brusca frenata di IBM dovuta alle poche vendite di server non-x86.