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IDC: brusca frenata per il mercato server EMEA

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Il mercato server fa segnare una flessione sia in volumi sia in valore: in parte è ciclica, anche per l’effetto-Brexit

IDC ha pubblicato i dati legati al mercato server nella regione EMEA, che ha fatto segnare una decisa frenata sia in volumi (circa 500 mila unità, -7,2 percento anno su anno) sia in valore: circa -14 percento anno su anno con poca differenza se valutando il mercato in dollari (2,6 miliardi, -14,3 percento su base annuale) o in euro (-14,7 percento).

Il settore ha visto un deciso declino dei server rack tradizionali, che hanno registrato una flessione del 32 percento in unità vendute e del 46 percento in ricavi. Flessione significativa anche per i blade server: -22 percento in volumi e -23,5 percento in valore. L’unico segmento a crescere è quello dei server custom “density optimized”, che hanno visto un incremento in volumi del 52 percento e in valore del 15.

Da notare che il mercato EMEA è essenzialmente legato ai server x86, perché quello complementare delle piattaforme alternative è in declino e nel trimestre ha rappresentato solo il 12 percento circa dei ricavi complessivi (-23 percento anno su anno).

server-idc-emea-3q16Tutte le sotto-aree della regione EMEA hanno registrato flessioni negli investimenti in server. In parte è un fenomeno ciclico tipico del terzo trimestre dell’anno, per alcune nazioni ci sono da considerare anche fenomeni particolari. Ad esempio Gran Bretagna e Irlanda sono state le nazioni “peggiori” dell’Europa Occidentale (che fa la grande maggioranza del business EMEA), a causa dell’incertezza legata alla Brexit e ai suoi impatti.

Il resto della regione EMEA ha generato ricavi per circa 540 milioni di dollari e i pochi segni positivi di crescita si sono visti là dove ha agito la domanda del settore pubblico, capace di equilibrare una condizione generale di incertezza economica.

In quanto a vendor, tutti i primi cinque hanno registrato flessioni anno su anno nel giro d’affari e quasi tutti anche nelle quote di mercato. La top 5 è guidata da HPE con il 36,5 percento di market share. Seguono Dell con il 17 percento (in leggera crescita), Lenovo col 8,2, IBM al 7,7 e Cisco al 7,9 (in crescita).