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IBM, uno sleep mode profondo per i chip Power

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Una nuova modalità di risparmio energetico per i processori della serie Power di IBM. Quasi nullo il consumo . Una mossa per la riduzione dei costi energetici di data center

Anche IBM ha presentato le sue novità per il mondo dei processori alla Hot Chips conference presso la Stanford University. La più appariscente è l’aggiunta della modalità di deep sleep mode ai processori Power . La nuova tecnologia porta il nome in codice di Winkle. Si tratta di un’aggiunta ai tre tipi di sleep mode che già esistono nei processori Power 7 il cui lancio risale all’inizio dell’anno. Queste tre modalità son chiamate nap, sleep ed heavy sleep, ed entrano in funzione in funzione delle richieste dei carichi operativi al sistema. In ognuna di queste modalità il core del processore consuma più o meno energia, dal 15 all’85 per cento. Ma più profonda è la modalità di sleep , maggiore è il tempo che il chip impiega per accendersi, tuttavia si tratta sempre di tempi di latenza dell’ordine di millisecondi. Nuova modalità di sleep di tipo deep i consumi energetici scendono vicino allo zero , ma ci volgliono da 10 a 20 millisecondi perché il chip entri in funzione .
Non è ancora chiaro se questa modalità apparirà in un aggiornamento di Power 7 o nel futuro Power 8. L’obiettivo è quello di attuale per la riduzione dei costi energetici di data center alle prese con la crescente domanda applicativa relativa alla virtualizzazione e al cloud computing.