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SAP cresce e promette: nel 2018 il business del cloud supererà quello tradizionale

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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I risultati ufficiali del 2015 confermano quelli preliminari e SAP può sbilanciarsi, puntando a giro di boa del modello di business entro un paio d’anni

SAP ha reso noti i risultati finanziari definitivi del quarto trimestre e anche di tutto l’anno 2015. Le cifre principali ovviamente confermano i risultati preliminari e il buon andamento dell’ultimo trimestre dell’anno, secondo l’azienda tedesca, ha permesso di registrare crescite molto significative per quanto riguarda le attività considerate più importanti in questa fase, ossia quelle legate al cloud. In particolare nel quarto trimestre SAP ha fatturato – facendo riferimento alle cifre calcolate secondo gli standard contabili IAS/IFRS – 632 milioni di euro per i servizi cloud e 4.749 milioni per il software tradizionale, il che pone la parte cloud al 12 percento circa di tutto il business software (5,4 miliardi di euro, +18 percento anno su anno) rispetto al 7,6 percento dello stesso periodo di un anno prima.

Il fatturato complessivo per il trimestre è stato di 6,3 miliardi di euro (+16 percento anno su anno) e l’utile operativo di 1,7 (-3 percento). È proprio l’utile l’elemento che differenzia le cifre standard da quelle non-IFRS che SAP considera comunque attendibili e su cui il management si basa per le sue decisioni. SAP spiega ampiamente le differenze tra i due metodi, l’elemento più importante è che il calcolo delle spese è diverso e per questo l’utile operativo non-IFRS del trimestre è stato di 2,3 miliardi di euro (+7 percento anno su anno).

Steve Lucas, Global President SAP Platform and Analytics
Steve Lucas, Global President SAP Platform and Analytics

I risultati di tutto il 2015 indicano un fatturato della parte cloud di 2,3 miliardi di euro su un totale della parte software-cloud di 17,2. Quindi il peso del cloud è salito complessivamente al 13,3 percento, mentre nel 2014 è stato invece del 7,6 percento. Una buona crescita legata al fatto che il giro d’affari del cloud è praticamente raddoppiato in un anno e quello del software tradizionale è cresciuto del 13 percento.

Il fatturato complessivo di SAP è stato di 20,8 miliardi di euro (+18 percento anno su anno) e l’utile operativo di 4,25 (-2 percento). L’utile non-IFRS è stato di 6,3 miliardi di euro (+13 percento).

La crescita del business cloud ha portato SAP a modificare le sue previsioni finanziarie a medio termine. Secondo l’azienda entro il 2017 il fatturato derivante agli abbonamenti ai servizi cloud e dal relativo supporto sarà quasi al livello di quello delle licenze software tradizionali e lo supererà nel 2018. A quel punto il suo business cloud avrà raggiunto una scala tale “da aprire la strada a un incremento accelerato degli utili operativi.

L'architettura del modello SAP HANA
L’architettura del modello SAP HANA per il cloud

SAP non ha commentato in dettaglio i risultati ma ha sottolineato alcuni elementi legati alle varie famiglie di prodotto. Secondo l’azienda l’adozione di SAP S/4HANA sta accelerando nettamente “raddoppiando trimestre su trimestre” e la piattaforma chiude il 2015 con oltre 2.700 clienti. Buoni risultati anche per la parte di gestione delle risorse umane, potenziata con l’acquisizione di SuccessFactors: proprio SuccessFactors Employee Central adesso è al centro dell’offerta di SAP e ha superato i mille clienti. I nuovi abbonamenti ai servizi delle Business Network (quindi la parte di Ariba, Fieldglass e Concur) sono cresciuti del 187 percento per arrivare a quota 309 milioni di euro.

Più in dettaglio, la rete Ariba ha “mosso” oltre 740 miliardi di dollari, quella di Concur ha gestito oltre 32 milioni di transazioni di viaggio e Fieldglass ha seguito oltre 1,9 milioni di “flexible worker” in oltre 130 nazioni.

In quanto all’andamento di SAP nelle varie aree del mondo, segno più un po’ dappertutto. La regione EMEA ha fatto segnare una crescita dell’11 percento per tutto il comparto cloud-software e del 53 percento per la parte solo cloud. Queste percentuali di crescita diventano rispettivamente del 27 e 89 percento per le Americhe e del 18 e 55 per cento per l’area Asia-Pacifico-Giappone.

Luisa Arienti, AD Sap Italia
Luisa Arienti, AD Sap Italia

E l’Italia? Secondo Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia, “Anche in Italia nel 2015 abbiamo fatto registrare ottimi risultati con una crescita del fatturato complessivo a doppia cifra. Si tratta di un ciclo molto positivo iniziato ormai da qualche anno che dimostra come le imprese italiane sappiano cogliere le opportunità della Digital Economy per gestire il proprio business in modo veloce ed efficiente e raggiungere clienti, partner e dipendenti con esperienze uniche. Per il 2016 la nostra priorità sarà di continuare a creare valore per il business accelerando il percorso di digital transformation dei nostri clienti secondo i principi della co-innovazione e della semplificazione”.