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SAP Leonardo ha un programma per l’avvio veloce di progetti pilota

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Il SAP Leonardo Jump-Start Program permette di arrivare a un progetto IoT pilota nel giro di tre mesi

Secondo gli analisti il 2017 è l’anno giusto per la crescita dei progetti IoT e in effetti il mercato è previsto in decisa crescita già nel medio termine. La complessità del tema però non è da sottovalutare e può tenere lontane dal mondo dell’Internet of Things e dell’Industry 4.0 anche aziende che magari ne trarrebbero invece vantaggi. Partendo da questo presupposto SAP ha sviluppato un programma di “avvio veloce” dei progetto IoT collegato al suo portafoglio di soluzioni che fa capo al brand SAP Leonardo.

L’approccio alla base del programma denominato SAP Leonardo Jump-Start Program è quello che molti esperti consigliano per approcciare il mondo IoT: partire in piccolo per farsi esperienza con un progetto pilota che possa anche mostrare in maniera tangibile i vantaggi delle nuove tecnologie. Questo progetto deve poi fare da punto di partenza per una strategia IoT su più larga scala.

Gartner - Previsione degli Endpoint IOT da qui al 2020
Gartner – Previsione degli Endpoint IOT da qui al 2020

Per questo il nuovo programma di jump-start è a più fasi e prevalentemente consulenziale. Inoltre ha un programma ben definito, una durata certa e soprattutto un piano di costi altrettanto certo, predefinito. L’idea è che il primo contatto di un’azienda con l’IoT targata SAP Leonardo debba presentare il minimo di incertezze possibile.

Il programma dura poco più di tre mesi ed è diviso in tre step successivi. Il primo dura solo un giorno ed è prevalentemente concettuale: si cercano di identificare gli impatti delle tecnologie IoT sul business aziendale e di capire su quali aree conviene concentrarle per portare la maggiore innovazione e sviluppare nuovi modelli di business.

La seconda fase dura una settimana ed è un workshop che deve portare a un prototipo di soluzione IoT. A partire dalle conclusioni fatte nella fase precedente si definisce un processo di business chiave su cui intervenire e lo si ridisegna in base alle nuove tecnologie IoT applicate ai dati reali di business.

La spesa IoT nel 2016 secondo IDC
La spesa IoT nel 2016 secondo IDC

L’ultima fase dura molto di più – tre mesi – ed è la concretizzazione del prototipo precedente sotto forma di progetto pilota IoT vero e proprio. Qui vengono messe direttamente in campo le soluzioni di SAP Leonardo e il progetto pilota definisce a grandi linee la roadmap da seguire per implementare le tecnologie IoT in altri processi dell’azienda utente.

Al lancio il SAP Leonardo Jump-Start Program riguarda solamente quattro soluzioni dell’offerta Leonardo: Connected Goods, Vehicle Insights, Predictive Maintenance e Asset Intelligence Network. Le funzioni offerte sono tutte in cloud e il programma comprende la licenza per un anno per una delle soluzioni indicate, compresa la parte dei servizi associati.