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Microsoft Planner porta a Office 365 funzioni base di project management

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Office 365 acquista il nuovo tool Microsoft Planner, ispirato a strumenti di uso semplice come Asana o Trello

Gli utenti di Office 365 stanno per avere a disposizione un nuovo tool software che affianca quelli per la produttività che già hanno. Si chiama Microsoft Planner ed è una piattaforma per la collaborazione e gestione di progetti che nelle prossime settimane sarà erogata a chi ha un abbonamento Office 365 Enterprise, Business Essentials, Premium o Education.

Microsoft Planner non è una piattaforma di project management aziendale in senso proprio, ossia non ne ha tutte le funzioni e le opzioni. Il suo ambito è più limitato e concentrato sui gruppi di lavoro che si formano nelle aziende o nelle piccole organizzazioni – ad esempio le scuole – in relazione a progetti specifici che si completano in un lasso di tempo relativamente limitato.

L'interfaccia di Planner nella visualizzazione dei bucket di un progetto
L’interfaccia di Planner nella visualizzazione dei bucket di un progetto

Per questa impostazione Planner assomiglia molto a strumenti online come Asana o Trello, di cui riprende anche l’impostazione funzionale e l’interfaccia utente. L’ambiente di lavoro è infatti basato sul concetto dei “bucket” di task, ossia collezioni di compiti specifici che il capo-progetto assegna ai membri del team. Come in Asana e Trello, ogni task è visualizzato sotto forma di una scheda sul cui retro sono inseriti dati specifici, file allegati e commenti dei partecipanti al gruppo.

Quello che in altri tool manca e che invece è presente in Microsoft Planner è una visione d’insieme dei progetti aperti. Una dashboard mostra lo stato di avanzamento dei progetti in funzione dei task completati e ancora da svolgere, con la possibilità di avere analisi più precise per, ad esempio, identificare a colpo d’occhio chi nel gruppo non riesce a portare avanti i suoi compiti e deve quindi essere in qualche modo “alleggerito”.