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Microsoft Office 2019 arriva nel 2018

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

A Ignite 2017 Microsoft annuncia l’arrivo della nuova versione di Office 2019. Sarà disponibile nella seconda metà dell’anno prossimo. Gli utenti di Office 365 quasi non se ne accorgeranno, e utilizzano già parte delle novità

Con la nuova versione di Microsoft Office 2019 saranno aggiornati tutti i programmi principali della suite per l’ufficio: Word, PowerPoint, Excel e Outlook, ma arrivano anche aggiornamenti su Skype for Business, Exchange (il server di posta) e SharePoint. L’appuntamento è per la seconda metà del 2018.

Chi ama ancora la versione “in scatola”, o semplicemente desidera possedere la licenza perpetua per l’utilizzo di quel prodotto dovrà aspettare quindi la metà dell’anno prossimo, invece con Office 365, poco alla volta, saranno introdotte le nuove caratteristiche e qualcuna già è utilizzabile. Nei primi mesi dell’anno invece saranno disponibili le versioni beta secondo una cadenza oramai consolidata.

Non è un caso se, nel blog Microsoft, Office 2019 sia denominato“The Next Perpetual release of Office”, e con un briciolo appena di spocchia sia spiegato come “Office 2019 offrirà nuove opportunità di utilizzo a tutti quei clienti che non sono ancora pronti per il cloud”. 

La licenza perpetua
Microsoft Office – La licenza perpetua consente l’utilizzo della versione di Office acquistata sul numero di macchine previste senza ulteriori esborsi per un periodo illimitato. Non si estingue e non richiede il pagamento di un canone mensile o annuale

Tra le novità in rilievo quelle relative alla sensibilità alla pressione nella scrittura a mano, nuove formule e grafici per Excel, su PowerPoint la possibilità di nuove animazioni denominate Morph e Zoom. Lato server miglioramenti di gestione, usabilità, voce e sicurezza.
Microsoft Office è stato annunciato nella sua prima versione, la prima volta, in occasione del Comdex di Las Vegas nel 1988, nella prima metà della prima decade duemila ha raggiunto la piena maturità, poi la svolta cloud. Oggi Office 365 è il prodotto cloud più venduto di Microsoft.

E’ parere diffuso, e difficilmente sindacabile, che oramai la maturità di questa suite sia tale da superare di gran lunga i desiderata. Le funzionalità inutilizzate e poco conosciute sono tantissime, difficile pensare che salvo pochi ambiti di utilizzo la nuova versione serva per le sue caratteristiche imperdibili, e il senso di Office 365, a nostro avviso di gran lunga preferibile a una licenza perpetua, è un po’ anche questo: meglio non pensarci più e gestire il servizio.   

Su Microsoft Office 2019 sono promessi maggiori dettagli dai prossimi mesi.