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IDC: da qui al 2020 crescita veloce per il cloud pubblico

Giornalista e collaboratore di TechWeekEurope, si occupa professionalmente di IT e nuove tecnologie da oltre vent'anni e ha collaborato con le principali testate italiane di settore

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Gl investimenti in cloud pubblico sono previsti in aumento del 21 percento l’anno, bene anche l’Europa

Quanto cresce e quanto vale il mercato del cloud pubblico? In questa fase dipende anche da come lo si guarda e per questo le cifre di IDC legate al suo andamento nel 2017 e nei prossimi anni differiscono molto da quelle di Gartner, che sembra avere una visione più “onnicomprensiva” di quello che significa oggi public cloud.

IDC suddivide il mercato cloud pubblico nelle sue componenti tradizionali (SaaS, PaaS, IaaS) e stima che complessivamente la spesa collegata arriverà a 122,5 miliardi di dollari nel 2017, cifra rappresenta una crescita del 24,5 percento circa rispetto al 2016. È un tasso che nei prossimi anni inevitabilmente rallenterà, ma non di molto: IDC prevede che nel periodo 2015-2020 si manterrà sul 21,5 percento l’anno ed entro la fine del periodo porterà il mercato a raggiungere i 203,4 miliardi di dollari.

Spesa IT mondiale: i settori a maggiore crescita
Spesa IT mondiale: i settori a maggiore crescita

Una somma rilevante, certo, ma che va pur sempre vista in prospettiva. Le rilevazioni sempre di IDC indicano che nel 2017 la spesa IT complessiva sarà di 2.400 miliardi di dollari, al momento parliamo quindi di un cloud pubblico al 5,1 percento della spesa IT. Guardando avanti, IDC stima per il 2020 una spesa IT mondiale di 2.650 miliardi di dollari, il che mette la quota dedicata al un cloud pubblico al 7,7 percento del totale.

IDC ritiene che i servizi Software-as-a-Service (SaaS) resteranno l’offerta dominante nel cloud pubblico raccogliendo circa i due terzi della spesa nel 2017 e comunque il 60 percento circa nel 2020. I servizi Infrastructure-as-a-Service (IaaS) e Platform-as-a-Service (PaaS) resteranno minoritari ma hanno un tasso di crescita più elevato: rispettivamente del 30,1 e del 32,2 percento l’anno, mediamente, da qui al 2020.

I settori che investono maggiormente in cloud pubblico
I settori che investono maggiormente in cloud pubblico

L’analisi dei settori che spenderanno maggiormente in servizi di cloud pubblico mette in evidenza i “soliti sospetti”: manufacturing, servizi professionali, banking per volumi di spesa attuali; retail, media e telecomunicazioni per prospettive di crescita da qui al 2020. IDC sottolinea comunque che praticamente tutti (18 su 20) i settori di mercato mostrano tassi di crescita annuali medi superiori al 20 percento.

In tutto questo si muove bene l’Europa Occidentale, il cui mercato del cloud pubblico nel 2017 cuberà circa 24 miliardi di dollari e dovrebbe avere sino al 2020 un tasso di crescita medio annuo del 23 percento circa. Le aziende europee sono state più lente ad adottare il cloud rispetto a quelle americane, spiega IDC, ma ora il mercato è maturo anche grazie in particolare agli investimenti previsti da parte di utility, assicurazioni e aziende di servizi professionali.

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