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Exchange Server 2007, fine del supporto

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

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Con oggi termina il periodo di supporto esteso per Exchange 2007. Coinvolge oltre il 15 percento degli utilizzatori Exchange. Microsoft spinge le sottoscrizioni Office 365

Termina il supporto per Exchange Server 2007 (SP3), significa che non verranno più rilasciati aggiornamenti né relativi a nuove funzionalità né per proteggere da bug e per la sicurezza.
Si tratta di un’informazione di una certa rilevanza riguarda il 15 percento degli utenti Exchange. Senza contare che proprio oggi termina anche il supporto Extended per Windows Vista. 

Per Microsoft la migrazione più naturale è rappresentata dalla migrazione di Exchange nel cloud e dalla sottoscrizione di Office 365. E’ un dato di fatto che le sottoscrizioni Exchange relative al servizio di posta sono il modo più veloce per liberarsi della gestione onpremise e tra le sottoscrizioni che più in assoluto hanno dato soddisfazione a Microsoft, oggettivamente anche perché il server di Redmond  è quasi senza concorrenti e dopo essere stato reso disponibile anche per Android e iOs – per quanto con servizi ancora limitati – si è aperto a un bacino di utenti ancora maggiore. 

Tabella Supporto Exchange
Tabella Supporto Exchange (per aumentare la visibilità fate clic sull’immagine

Pensando alla realtà locale sono proprio le piccole aziende a beneficiare maggiormente di una migrazione della posta in cloud, perché il servizio di classe enterprise è disponibile, così come è e con le stesse caratteristiche anche per i più piccoli. 

Microsoft sottolinea l’importanza di due fattori: la continuità del servizio e la sicurezza. Per quanto riguarda il secondo aspetto, secondo il Rapporto Clusit 2017, il 2016 ha rappresentato un annus horribilis con la crescita di oltre il 100 percento degli attacchi in alcuni ambiti, attacchi con l’obiettivo di estorcere denaro nel 72 percento dei casi. 

E’ vero che l’aggiornamento costante del software e l’abbandono delle applicazioni obsolete e non più sopportate sono tra i consigli universali di tutti i vendor (e non solo) per evitare violazioni e l’attribuzione di responsabilità. Sono vicine poi le scadenze relative a GPDR. Office 365 è conforme ai requisiti ISO 27001 e alle Clausole Modello EU, oltre a HIPAA BAA e FISMA e il vendor dichiara che sarà compliant con il GDPR a partire dal 25 maggio 2018.
Exchange 2007 non va definitivamente in pensione da solo ma accompagnato da Windows Vista SP2.