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Cloud, adozione trasversale nelle aziende

Direttore responsabile di Silicon, ITespresso, ChannelBiz e Ubergizmo dalla nascita, ama analizzare le dinamiche del mercato IT e le strategie dei vendor. Scrive da più di vent’anni di tecnologie, acquisizioni, hardware e software. Modera convegni e seminari. In passato ha diretto Techweekeurope, Gizmodo, Vnunet, PC Magazine e PC Dealer, iniziando il percorso professionale a Computerworld Italia dopo la laurea.

Una ricerca di NetConsulting, in collaborazione con Red Reply e Oracle, fotografa il livello di adozione del cloud computing in Italia, un mercato che cresce complessivamente del 21,5% e supera 1,8 miliardi di euro

Capire dove sta andando il mercato del cloud in Italia è una delle priorità dei system integrator che costruiscono progetti e abilitano la trasformazione digitale. Una ricerca, condotta da NetConsulting Cube e realizzata in partnership con Red Reply e Oracle, descrive lo stato dell’arte dell’adozione del cloud computing utilizzando le risposte di un campione di 135 aziende di medie e grandi dimensioni italiane (dai 150 ai 5.000 dipendenti, di cui il 47,4% nella fascia 300-999 addetti) nei comparti di industria, commercio e servizi.

In Italia, nel 2016 il mercato del cloud è cresciuto complessivamente del 21,5% e ha superato 1,8 miliardi di euro con un trend di crescita atteso per il 2017 superiore al 20%. Un trend che non tende a fermarsi anche se secondo la ricerca il 35% circa del campione dichiara di non avere adottato il cloud e di non avere nessuna strategia in merito.
Complessivamente la ricerca mostra che circa il 49% del campione utilizza già il cloud computing, in prevalenza di tipo infrastrutturale (IaaS) e applicativo (SaaS), anche se un buon utilizzo si evidenzia anche in ambito piattaforma (Paas), in particolare presso le grandi aziende. Considerando inoltre che  circa il 16% del campione non utilizza il cloud oggi ma intende avvalersene in futuro, complessivamente (conteggiando anche chi progetti cloud li ha già in parte realizzati e vuole ampliarli), le realtà che hanno progetti di estensione o di prima adozione rappresentano quindi il 30,6% del campione.

Il mercaro del cloud computning in Italia
Il mercato del cloud computing in Italia

 

Driver all’adozione

La ricerca mostra come cresca anche  la compresenza nelle aziende di diverse tipologie di cloud, verso adozione di  modelli di cloud ibrido, dove i driver all’adozione sono flessibilità e scalabilità dell’infrastruttura per il 68,3% del campione, seguiti a distanza di oltre 30 punti percentuali, dalla riduzione dell’obsolescenza tecnologica (36,6%). Il risparmio sui costi operativi (23,2%), la riduzione del Tco complessivo (18,3%), la garanzia degli Sla di servizio e di standard elevati di sicurezza sono elementi ritenuti intrinsechi nel servizio da chi adotta il cloud o intende farlo.

Dai dati  si può affermare che il cloud sia già presente in buona parte delle risorse IT delle aziende e nei progetti per il 2017 e 2018.
La componente principale è il cloud pubblico e ibrido (+28,8%) e, se si guardano i servizi, il segmento principale in termini assoluti si conferma quello infrastrutturale (IaaS con il 52,30%), mentre le dinamiche di crescita più alte sono registrate dal SaaS (+24,5%) e, soprattutto, dal PaaS (+38,3%). Tenendo presente che l’adozione,  pur essendo trasversale, vede le piccole realtà più orientate a adottare servizi SaaS per mantenere costi contenuti e non sostenere investimenti in infrastrutture, mentre le medie e grandi aziende sono orientate anche all’adozione di PaaS e di IaaS per rispondere con infrastrutture flessibili ad esigenze computazionali o di storage legate a carichi stagionali.

Propensione all'adozione dei servizi di cloud computing
Propensione all’adozione dei servizi di cloud computing

SaaS, PaaS e IaaS

In ambito SaaS, il primo servizio adottato in modalità as a service è  la posta elettronica, seguita dall’office automation, entrambi considerati dalle aziende delle commodity. Seguono il Crm, adottato dal 23% delle aziende, e le soluzioni Erp considerate dal 20% del campione, in particolar dalle aziende di minori dimensioni (150-299 dipendenti) proprio perché proposte a costi contenuti e senza investimenti in infrastrutture. Seguono i siti web e di e-commerce, le componenti di enterprise collaboration e la business analytics, con percentuali più basse per  le piattaforme di middleware.

Ambito di adozione del cloud SaaS
Ambito di adozione del cloud SaaS

In ambito PaaS si registrano i tassi di incremento più elevati (+38,8%) e questo trend è coerente con quello evidenziato a livello di mercato.

Nei servizi IaaS si osserva una forte crescita del segmento di archivio e backup (con una  penetrazione complessiva del 37,7%), seguita dalla componente infrastrutturale per lo sviluppo e i test, con un’adozione complessiva del 33,7% (che oggi rappresenta il principale ambito di utilizzo del cloud con il 26,7%).  Il disaster recovery registra un raddoppio dell’adozione e in ambito produzione (server e capacità computazionale) le aziende manifestano già una buona presenza dello IaaS (21,7%) e le previsioni di crescita sono nell’ordine del 5%.
In generale in ambito IaaS prevale l’utilizzo di risorse virtual private (ovvero private presso un fornitore) ma si assiste anche a una distribuzione in crescita su cloud pubblico e privato.
Ultimi nei servizi IaaS sono i database, con una penetrazione del 24,3%.

Ambito di adozione del PaaS
Ambito di adozione del PaaS

 

Con chi fare cloud

In ambito Paas e IaaS, la manutenzione e l’aggiornamento dei sistemi (48% circa) sono i servizi maggiormente utilizzati, seguiti dal supporto al cliente per disegnare la roadmap verso il cloud e dal supporto nella migrazione degli asset da infrastrutture proprietarie a IaaS, accompagnate dall’esigenza di condividere un business case economico e tecnico (35%),  architetturale e compliant agli standard (18,2%).
Per questa ragione, fornitori affidabili ed esperti per non incorrere in una cattiva gestione del cloud sono gli interlocutori preferenziali delle aziende intervistate: il 50,4% ritiene importanti affidarsi a un global vendor, il 26,7% a un system integrator italiano, che oltre alla localizzazione dei dati possa dimostrare vicinanza al cliente, distanziando di molto il gradimento verso system integrator internazionali,  scelti solo da 4,4 % del campione.

Ambito di adozione del cloud IaaS
Ambito di adozione del cloud IaaS

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