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Retelit mette a servizio di Bonfiglioli il Virtual Data Center

Giornalista professionista dal 2000. Da 15 anni, Stefano si occupa di giornalismo Ict maturando competenze anche nel consumer electronics. Stefano ha iniziato la sua esperienza giornalistica nel 1996 presso la redazione economica di ItaliaOggi.

Grazie alle competenze di Retelit, il gruppo Bonfiglioli passa così da un’infrastruttura IBM Legacy a un’infrastruttura virtuale su architettura x86, database SQL e sistemi Windows

Retelit potenzia le soluzioni tecnologiche di Bonfiglioli Italia, l’azienda italiana che realizza soluzioni per il controllo e la trasmissione di potenza nell’industria e nelle macchine operatrici semoventi.

Grazie alle competenze di Retelit nella creazione di un servizio di Virtual Data Center dedicato a ospitare gli ambienti SAP, il gruppo Bonfiglioli passa così da un’infrastruttura IBM Legacy a un’infrastruttura virtuale su architettura x86, database SQL e sistemi Windows.

“La collaborazione con Retelit ci ha permesso un aggiornamento modulare ed efficace delle nostre architetture informatiche senza rischi di salti nel vuoto. Grazie all’operatore possiamo, con più tranquillità, volgere lo sguardo al futuro per poterci adeguare facilmente ai sistemi operativi più all’avanguardia, sfruttando i servizi offerti da Retelit. Del team sales e operations dell’azienda abbiamo apprezzato soprattutto la velocità, la qualità del delivery, la reattività e il livello di customizzazione e cura dei servizi” spiega Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli.

Retelit, da un lato, ha permesso a Bonfiglioli di continuare la digital transformation in atto senza stravolgere l’intera rete di servizi e mantenendo gli ambienti SAP preesistenti e, dall’altro, ha collegato l’infrastruttura su cui poggia l’intera produzione ai suoi Virtual Data Center, avvalendosi della propria connettività in fibra ottica. La creazione di un pool di risorse di computing dedicato e di un cloud storage, uniti a un servizio di backup gestito da tecnici e professionisti Retelit, permettono un controllo continuo ed efficiente dell’intera struttura e una migliore garanzia di risultato.

Enrico Andrini, CIO di Bonfiglioli

“Le imprese che vogliono procedere spedite lungo la strada della digital transformation – spiega Federico Protto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Retelitnon possono prescindere dal ricorso al cloud, perché i suoi fattori di sicurezza, scalabilità e gestione dei Big Data lo rendono un elemento sempre più strategico per la competitività sui mercati e quindi da incentivare. Oggi l’efficacia dei sistemi passa anche da una connettività veloce e non vulnerabile e da infrastrutture studiate sulla base di specifiche esigenze. Con quest’intervento Bonfiglioli può adottare soluzioni cloud attraverso un processo modulare, preservando gli investimenti e utilizzando infrastrutture tecnologiche qualitativamente elevate”.

Le soluzioni proposte da Retelit sono integrate con sistemi che contemplano la creazione di Virtual Firewall di protezione perimetrale degli ambienti SAP e prevedono la creazione di un Disaster Recovery plan nell’ottica della Business Continuity e della semplificazione del processo del recupero dati.

Retelit e le novità SD-WAN

La società mette a disposizione dei propri clienti la tecnologia SD-WAN, soluzione inserita nell’offerta rivolta alle aziende. Questa funzionalità di nuova generazione permette di trasformare le infrastrutture di rete in piattaforme dinamiche e intelligenti integrando tecnologie di accesso, compresi i servizi di rete internet, il routing dinamico, bandwidth on demand, QoS e servizi di Sicurezza informatica.

L’introduzione di questa nuova generazione di reti si inserisce nella strategia aziendale incentrata all’internazionalizzazione, alla qualità dei servizi e alla piena integrazione con l’hybrid cloud.

La tecnologia SD-WAN porta con sé alcuni  vantaggi. Fornisce ai clienti la possibilità di automatizzare il processo di delivery e la gestione dei collegamenti tra le differenti sedi, rendendoli autonomi nella configurazione di rete della propria WAN; ad esempio, la nuova rete SDWAN – grazie all’intelligenza in cloud – consente alle aziende di gestire i flussi di dati in maniera differenziata, quelli con un minor livello di priorità per il business possono essere riversati su una connettività meno pregiata, liberando la banda per i dati più importanti e accrescendo in questo modo la larghezza di banda totale.