CloudVirtualizzazione

Parallels Remote Application Server: pronta la versione 15

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Miglioramenti nella sicurezza e più automazione nelle configurazioni sono i tratti principali di Remote Application Server 15

Parallels è nota al grande pubblico soprattutto come la software house di una delle due principali piattaforme di virtualizzazione in ambito Mac (e alcuni ipotizzano che il principale concorrente non passerà indenne la rifocalizzazione della sua casa madre), però il suo portafoglio prodotti va oltre e comprende anche Remote Application Server, una piattaforma per la creazione di ambienti di virtual desktop. Proprio RAS è stato aggiornato ora alla versione 15.

Parallels posiziona Remote Application Server 15 in diretta contrapposizione con gli ambienti Citrix XenApp e XenDesktop, rispetto ai quali promette costi di licenza inferiori fino al 60 percento. È un ambiente di distribuzione di applicazioni Windows – o di tutto l’ambiente Windows – verso vari tipi di dispositivi tra cui anche smartphone, tablet e thin client. Integra anche un modulo di load balancing che distribuisce il carico di lavoro fra più server in base alla disponibilità delle loro risorse e delle connessioni in entrata.

Il client di Remote Access Server in OS X
Il client di Remote Application Server in OS X

Le novità principali della versione 15 si snodano in quattro ambiti. Per quanto riguarda l’utilizzo il client ha una nuova interfaccia HTML5 per l’accesso via browser, mentre lato amministrazione sono disponibili nuovi wizard per la distribuzione e la configurazione di applicazioni e server. In particolare la configurazione degli ambienti Windows Server è stata automatizzata insieme alla parte di “pubblicazione” delle applicazioni e di configurazione dei client. Gli amministratori IT possono anche pianificare il riavvio dei server e definire impostazioni di default applicabili a più server nello stesso momento.

La parte propriamente di distribuzione delle applicazioni comprende ora un nuovo client Chrome OS con funzioni più estese, mentre in generale si è ampliata la gamma di risorse distribuibili virtualmente. Lato sicurezza è stato integrato il supporto a protocolli che prima mancavano, come l’autenticazione via Radius, e sono state potenziate le funzioni di controllo degli accessi a dati e applicazioni.

Parallels Client (prima noto come Parallels 2X RDP) e Remote Application Server sono stati anche localizzati in 11 lingue tra cui l’italiano.