AppleCloudEnterpriseFisco e FinanzaPaasWorkspace

Le brevi della settimana

Silicon è il sito di tecnologia dedicato alle strategie delle aziende IT che cavalcano i nuovi trend di mercato, dal cloud computing alla virtualizzazione, dal mobile al byod. Analisi, approfondimenti, prove di app e prodotti, oltre alle notizie quotidiane, fanno di Silicon l’appuntamento giornaliero per i manager che vogliono capire come la tecnologia possa aiutarli nel fare business. Su queste tematiche Silicon realizza interviste agli attori del mercato e reportage dai principali eventi, sia in Italia sia all’estero.

Le novità di VMware, AMD, Slack, LibreOffice, Software AG e Apple

Messi in archivio i buoni risultati finanziari di fine anno, VMware ha provveduto ad aggiornare la sua piattaforma NSX per la virtualizzazione della rete. Le novità sono rappresentate dalla versione 6.3 di VMware NSX for vSphere e da quella 1.1 di VMware NSX-T. La nuova versione di NSX supporta vSphere 6.5 e presenta alcuni miglioramenti in ambito sicurezza, inoltre è possibile estendere una rete virtuale unificata tra un datacenter e filiali remote ed è stato migliorato il supporto a vCloud Director. VMware NSX-T 1.1 porta invece il supporto a diverse piattaforme per le applicazioni cloud-native, da VMware Photon a OpenStack Newton e Mitaka.

AMD ha ancora strada da fare per rilanciarsi definitivamente, i risultati del suo lavoro però cominciano a vedersi anche a bilancio e il 2016 si è chiuso con cifre che danno un certo ottimismo. I ricavi per il quarto trimestre sono stati di 1,1 miliardi di dollari (+15 percento circa anno su anno) e l’utile operativo, pur restando in effetti una perdita, è migliorato anno su anno: un “rosso” di 3 milioni contro 49. Secondo AMD il miglioramento dello scenario è legato ai buoni risultati della parte GPU, in attesa della spinta di Ryzen e poi Naples.

L'interfaccia di  Slack
L’interfaccia di Slack

Slack è uno dei sistemi di collaborazione più in crescita nelle imprese, il che è anche strano se teniamo presente che non ne esiste una vera versione enterprise. Un potenziale punto debole di fronte alle evoluzioni del mercato. Lacuna colmata: è stata lanciata Slack Enterprise Grid, una piattaforma più in linea con le esigenze delle grandi imprese in quanto a gestione delle comunicazioni. Con Enterprise Grid gli amministratori IT possono infatti creare un workspace di Slack per ciascun gruppo di lavoro – più o meno come avviene ora – ma anche gestirli, creare canali di comunicazione condivisi tra più workspace e permettere la comunicazione diretta tra tutti gli utenti di Slack. In precedenza ogni workspace aveva una vita separata dagli altri e non c’erano vere funzioni per la loro coesistenza.

LibreOffice è arrivato alla versione 5.3, che per la prima volta è configurabile anche come suite cloud attraverso LibreOffice Online, che integra lo stesso motore della suite tradizionale ma si può usare online (è disponibile come immagine Docker) in modo collaborativo, attraverso ambienti di cloud pubblico o privato. Cloud a parte, la suite porta diversi miglioramenti ai suoi applicativi Writer, Calc e Impress.

Apple iPad Pro 9.7
Apple iPad Pro 9.7

Messa sotto accusa per la poca innovazione (Touch Bar a parte) dei suoi MacBook Pro più recenti e per aver lasciato poi languire tutto ciò che non è iPhone, Apple ha smentito i critici e ha portato a casa buoni risultati per il primo trimestre dell’anno fiscale 2017, conclusosi il 31 dicembre 2016. I ricavi trimestrali sono stati di 78,4 miliardi di dollari (+9 percento anno su anno e trimestre migliore di sempre) ma l’utile operativo di 23,3 miliardi ha rappresentato una flessione del 3,3 percento anno su anno. In volumi si registrano vendite record per l’iPhone (78 milioni di unità nel trimestre, + 5 percento anno su anno), una nuova spinta per i Mac (5,4 milioni, +7 percento) e flessione per l’iPad (13 milioni, -19 percento).

Software AG approda al cloud di Google. La software house ha infatti annunciato che la sua piattaforma PaaS per l’integrazione fra ambienti cloud – webMethods Integration Cloud – è disponibile sul cloud di Big G. Software AG fornirà poi, nel corso dell’anno, tutta la sua Digital Business Platform su Google Cloud. L’idea di fondo, ha spiegato la società, è che una piattaforma di integrazione ibrida che comprenda ambienti cloud e on-premise insieme sia ormai indispensabile, offrirla anche sul cloud di Google oltre che su quello di Software AG amplia le possibilità a disposizione degli utenti.