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Nuove funzioni per la piattaforma Cisco HyperFlex

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Cisco potenzia i sistemi HyperFlex per ampliarne le possibilità d’uso oltre le applicazioni dei primi clienti

I sistemi hyperconverged sono una parte evolutiva delle infrastrutture IT ma anche in questo campo si possono avere approcci più o meno tradizionali. Questa è l’opinione di Cisco, secondo cui alcune soluzioni basate su server classici mancano di una vera integrazione fra componenti e quindi danno prestazioni inferiori a quanto sarebbe possibile. Da questo punto di vista Cisco spinge da circa un anno i suoi sistemi HyperFlex, presentandoli come una piattaforma più integrata che ora viene potenziata con alcune funzioni in più.

I sistemi HyperFlex sono basati su un file system distribuito – la HX Data Platform – pensato in modo specifico per il clustering dei server in architetture convergenti. Collegamenti a bassa latenza fra i nodi e una gestione mirata della parte di networking contribuiscono secondo Cisco a mantenete costanti ed elevate le prestazioni in I/O.

hyperflexCisco dichiara che la piattaforma HyperFlex è stata adottata da oltre un migliaio di clienti, la nuova tornata di aggiornamenti dovrebbe aiutare a estendere la loro applicazione dai primi casi d’uso più comuni, come la gestione di ambienti desktop virtuali, a una gamma di applicazioni più ampia.

Una parte delle novità riguarda i componenti hardware, con l’adozione di nodi all-flash e ad alta capacità che supportano connessioni sino a 40 Gbps. Cambia anche la parte di management con il nuovo modulo HyperFlex Connect, che adotta una interfaccia HTML per poter essere usato da qualsiasi dispositivo e acquista funzioni di analytics per l’ottimizzazione dei sistemi, oltre alle funzioni già presenti di gestione e orchestration.

Non poteva mancare una maggiore attenzione agli ambienti di cloud ibrido e infatti l’integrazione del modulo CloudCenter della Cisco ONE Enterprise Cloud Suite permette lo spostamento dei workload da e verso cloud pubblici e privati. Il collegamento poi con ECS UCS Director porta funzioni di automazione e orchestration in ambito IaaS. E visto che quando si parla di cloud ibrido o pubblico la protezione delle informazioni è un tema chiave, i sistemi HyperFlex hanno anche guadagnato il supporto a drive con funzioni integrate di cifratura per i dati memorizzati.