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Microsoft dal secolo scorso al 2017, tra successi e insuccessi

Nel 1998 inizia la sua esperienza nel mondo IT in Mondadori e partecipa alla nascita di Web Marketing Tools di cui coordina la redazione. Redattore esperto di software per PC Magazine, e caporedattore di ComputerIdea, segue da circa 20 anni l'evoluzione del mondo hardware, software e dei servizi IT in un confronto continuo con le aziende leader del settore

QUIZ – Un viaggio dentro Microsoft protagonista nella storia IT di tutto il mondo da oltre 40 anni. Che si parli di sistemi operativi, device, intrattenimento, office, Internet, conoscete davvero questa azienda?

La storia di Microsoft è costellata di tantissimi successi e clamorosi insuccessi. E’ un dato di fatto comunque che per circa 25 anni nel secolo scorso, e oramai quasi 20 in questo, Microsoft sia stata e sia ancora protagonista dei cambiamenti in ambito IT.

Anzi, in alcuni ambiti, come per esempio i sistemi operativi per i pc, il suo dominio è rimasto incontrastato per quasi mezzo secolo. Non male in un momento in cui tutto cambia e sempre più rapidamente. Questi sono i giorni di Microsoft Windows 10 Fall Creators Update, l’ultimo corposo aggiornamento ora in distribuzione, ma tanti di noi ricordano perfettamente ancora MS-DOS, e poi Windows, Windows 95, il succedersi di tutte le versioni, con clamorosi successi (Windows Xp) e altrettanti insuccessi (Vista?).

In altri ambiti invece l’azienda di Redmond si è dimostrata molto meno brillante: non ha saputo mantenere la sua leadership con il browser per esempio, sottovalutando ampiamente la rivoluzione Internet, ha fallito completamente nel mercato smartphone, pur partendo da una posizione di leadership anche in questo ambito. Negli ultimi anni si è mossa bene in cloud, e molto bene con la suite di produttività Office che in pratica è diventato il servizio Saas più venduto con Office 365. Anche per quanto riguarda le acquisizioni alcune si sono rivelate effettivamente strategiche nel disegno complessivo (Skype, Linkedin), altre non sono state adeguatamente valorizzate nel tempo, quella di Nokia su tutte le altre. Sembrano trascorsi secoli, ma Microsoft ha acquistato i cellulari Nokia appena nel 2013, dopo una partnership iniziata all’inizio del 2011. In appena quattro anni l’azienda è praticamente scomparsa dal mercato smartphone, senza mai riuscire nemmeno a contrastare il dominio Apple/Google.   

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Ballmer e Stephen Elop (Nokia ma anche ex Microsoft), una stretta di mano del 2011, quando erano partner con l’accordo esclusivo di Windows Phone sui Nokia Lumia, nel 2013 l’acquisizione. Oggi Microsoft è praticamente scomparsa dal mercato smartphone 

Nel frattempo lo scenario IT si è riempito di competitor: Amazon, Apple, Google forse sono i più agguerriti in quelli che possiamo ritenere i core business di Microsoft. Nessuno, ancora oggi ha insidiato però due roccaforti di sempre del gigante: Windows e Office: sistema operativo e suite di produttività.

Anche se non sono mancati i momenti di debolezza per farlo, perché i prodotti Microsoft, anche perché universalmente diffusi, nel tempo sono stati fortemente criticati: per la sicurezza, per esempio, ma non solo. A volte anche per l’introduzione di novità che alla prova del mercato si sono rivelate del tutto non gradite.

Provate a ripercorrere con noi questa storia! Mettetevi alla prova… Rispondete al nostro quiz!